In Italia, per non dire in Europa, l’argentino sulla bocca di tutti è naturalmente Gonzalo Higuain poiché il suo trasferimento dal Napoli alla Juventus passando per la salatissima clausola rescissoria ha destato clamore e, ovviamente, polemiche e malumori, soprattutto nell’ambiente partenopeo. In Argentina invece la notizia è quasi sfilata sotto silenzio (si fa per dire) poiché il calciatore a tenere banco in questi giorni è Carlos Tevez il quale, dopo l’eliminazione in Copa Libertadores del Boca Juniors  per mano dell’Independiente del Valle in semifinale, ha attirato su di sé una serie di critiche che vanno da Diego Armando Maradona fino all’ultimo dei tifosi xeneizes.

Si è anche ipotizzata la conseguenza di una rottura tra l’Apache e il Boca Juniors, anche perché erano circolate voci sul suo possibile ritorno al Corinthians, cosa che ai tifosi gialloblu non ha fatto di certo piacere esacerbandone gli animi. È tristemente noto che, precedenti alla mano (ovvero la girandola di trasferimenti che ha costellato la sua carriera di calciatore che lo ha visto diventare in pochi anni un autentico apolide del calcio, dall’Argentina al Brasile, dall’Inghilterra all’Italia e poi di nuovo in Sud America), alle spalle del giocatore agiscono “forze” più grandi di lui, atte a decidere del suo futuro su basi fortemente economiche, ma Tevez in una conferenza stampa ha voluto comunque tranquillizzare i suoi tifosi dichiarando: “Io al Boca sto benissimo, anzi: la mia idea, il mio sogno, è concludere la carriera da calciatore in questo meraviglioso club“.

Carlitos ha poi voluto fare chiarezza anche sulla situazione del mercato europeo non nascondendo che diversi club del vecchio continente (Napoli e Chelsea in primis) lo abbiano contattato per un nuovo clamoroso ritorno: “Sì, è vero: il Napoli e il Chelsea mi cercano, ma ripeto quanto ho detto in precedenza. Il mio desiderio è rimanere al Boca fino a quando non mi ritirerò“. Bisogna solo vedere se il proprio desiderio e quello dei suoi procuratori coincidano.