Si va verso il rush finale. Con l’ultima giornata di serie A in programma il prossimo 19 maggio, che vedrà la Juventus impegnata allo Stadium, contro il Cagliari si chiuderà la stagione bianconera.

Prima di allora, però, la Vecchia Signora dovrà affrontare 48 intensi giorni. Infatti, se dovesse proseguire il suo cammino in Europa League questo sarebbe l’elenco delle sue sfide.

3 aprile Olympique Lione (Europa League, Stade de Gerland), 7 aprile Livorno (serie A, Juventus Stadium), 10 aprile Olympique Lione (Europa League, Juventus Stadium), 14 aprile Udinese (serie A, Friuli), 19 aprile Bologna (serie A, Juventus Stadium), 24 aprile eventuale semifinale di andata di Europa League, 27 o 28 aprile Sassuolo (serie A, Mapei Stadium), 1 maggio eventuale semifinale di ritorno di Europa League,  4 o 5 maggio Atalanta (serie A, Juventus Stadium), 9 o 11 maggio Roma (serie A, Olimpico di Roma),  14 maggio eventuale finale di Europa League (Juventus Stadium), 19 maggio Cagliari (serie A, Juventus Stadium).

In questo ultimo periodo i Campioni d’Italia hanno manifestato un po’ di stanchezza forse psichica prima ancora che fisica (Conte afferma ‘è fisiologica un po’ di stanchezza, ma non vedo problemi di natura atletica‘ e prosegue ‘può accadere di essere un po’ stanchi, ma nel secondo tempo ho visto un crescendo‘). D’altra parte la loro stagione è stata lunga e intensa e in questa fase scendono in campo praticamente ogni tre giorni. Il tutto risulta abbastanza logorante. Pogba, Vidal, Llorente e compagni paiono alquanto stremati. I dati e i grafici dimostrano che il calo ha riguardato quasi esclusivamente la fase offensiva e questo può dipendere anche dal abbassamento della condizione di centrocampisti e attaccanti (escluso Tevez). A tutto ciò si sommano i vari infortuni dell’ultimo periodo che spesso hanno costretto il tecnico salentino a schierare ripetutamente alcuni giocatori e il rischio di sentirsi appagati dal avere quasi raggiunto l’obiettivo. Se si osservano i risultati dei bianconeri nel mese di aprile delle trionfali stagioni targate Conte si può notare come in questa fase la Juve avesse una brillantezza straordinaria. La speranza dei tifosi è che il tecnico e il suo staff non abbiano modificato le tabelle relative alla preparazione dei calciatori.

Nonostante tutto non si può dimenticare che si sta parlando di una squadra fortissima che in 31 giornate di serie A ha raccolto 81 punti frutto di 27 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte e che prima della batosta di Napoli non perdeva in campionato da più di 5 mesi. Una compagine che, nella nostra massima categoria, viaggia a suon di record. Perdere a Napoli, dove sono cadute tutte le grandi, e una prestazione non all’altezza possono essere accettate. In campionato, anche se la Roma dovesse vincere contro il Parma e portarsi a 8 punti di distacco in classifica, la situazione pare alquanto serena. Per quanto concerne l’Europa League, invece, la Vecchia Signora dovrà cercare di onorarla al meglio. La possibilità di conquistare il trofeo e la finale del 14 maggio allo Juventus Stadium sono stimoli importanti. La speranza dei tifosi bianconeri è che l’eccessiva stanchezza non costringa la squadra a dovere cedere su uno dei due fronti che sarebbe con ogni probabilità quello della coppa.

Detto ciò per proseguire questa fantastica corsa i bianconeri si augurano vivamente di potere contare al massimo sul loro bomber, Tevez (foto by infophoto). L’Apache, che per l’ostinazione del suo c.t. Sabella con ogni probabilità non sarà protagonista con l’Argentina al Mondiale, pare la mosca bianca di questa squadra. Per ora Carlos non sente la stanchezza e continua a viaggiare a suon di gol e ottime prestazioni. E’ vero che una grande compagine come la Juventus è dotata di tanti altri fenomeni e non dipende da un giocatore, ma in questo momento di calo psicofisico, le sue reti, le sue doti e la sua personalità risultano fondamentali. E’ un combattente e trascina il gruppo a seguirlo. Già nella sfida contro il Napoli la sua assenza si è fatta sentire. I suoi movimenti sia in fase offensiva che difensiva sono mancati tantissimo.

Tutto questo in attesa di nuovi campioni che giungano nel calciomercato. Sì perché i Campioni d ‘Italia sono già fortissimi, ma Conte vorrebbe ulteriori fenomeni per affilare le armi e potere migliorare il cammino in Champions. Il tecnico salentino deve rinnovare il suo contratto con la Juve e le varie dichiarazioni rilasciate  possono essere lette anche come una richiesta di rinforzi per ambire a mete sempre più elevate. Sarebbero smentite le voci di un eventuale interesse per Menez, ma i vari Mandzukic, Juan Cuadrado, Morata, Di Maria, Nani, Rabiot sono nomi che farebbero comodo alla Vecchia Signora. Intanto domenica prossima alcuni emissari del Borussia Dortmund dovrebbero essere a Catania per seguire la gara tra i siciliani e il Torino dove gioca Immobile, attaccante in comproprietà tra granata e Torino.