Per la Juventus l’aritmetica certezza dello scudetto potrebbe arrivare domani. I bianconeri ospiteranno l’Atalanta e in caso di vittoria si laureeranno Campioni d’Italia indipendentemente dal risultato della Roma. Tuttavia, se questo pomeriggio Totti e compagni non dovessero sconfiggere il Catania, il titolo giungerebbe già oggi. Ieri, nella classica conferenza stampa pre gara, il tecnico dei capitolini Garcia ha dichiarato ‘il campionato è chiuso. Il risultato di domani a Catania non cambia niente, ma noi andremo per vincere, come al solito, continuando a giocare e a dare tutto’ e continua riferendosi ai bianconeri ‘grande società e grandi giocatori’. Polemiche apparentemente chiuse quindi, ma il francese avrebbe potuto rivolgere una parola di stima anche a Conte. Proprio l’allenatore salentino dichiara ‘il terzo tricolore di fila è qualcosa di fantastico per noi tutti. Perché dopo il Quinquennio d’Oro con Carcano, la Juve non ha mai vinto tre scudetti di fila, anzi quelli ne vinsero cinque.’ Vuole poi complimentarsi con i giallorossi ‘Io ho sempre fatto grandissimi complimenti alla Roma per uno straordinario campionato, che ci ha spinto sicuramente a tirare fuori il meglio da parte di tutti noi’. Mentre sulla sfida di Europa League contro il Benfica conferma quanto già detto giovedì scorso dopo il match. Non può poi mancare un commento sui tristi fatti accaduti ieri a Roma prima della finale di Coppa Italia ‘ occorre fare grandissima attenzione, drizzare le antenne, non semplicemente fare i moralisti e indignarsi quando accade un fatto, ma costruire qualcosa tutti insieme. Certo, se ne parla ma si esaspera il tutto all’ennesima potenza, e i segnali che mandiamo non sono positivi, da parte di tutti. Periodicamente ci indignamo, i soliti moralizzatori prendono la parola e parlano, ma alla fine nessuno fa niente per far sì che questi fatti non accadano più’

Domani è il 5 maggio e l’idea di poter festeggiare lo scudetto in una data così particolare è parecchio esaltante per la truppa di Conte. Tutti ricorderanno cosa accadde il 5 maggio 2002 quando i bianconeri all’ultima giornata superarono l’Inter di Cuper e Ronaldo, capolista, e conquistarono il ventiseiesimo scudetto raggiunto dopo una pazzesca rimonta. Conquistare il titolo domani sarebbe il modo migliore per celebrare tale storica ricorrenza.

Questo, però, non è il solo aneddoto interessante che lega l’ipotetica festa di domani a un fantastico ricordo del passato. Domenica 13 maggio 2012 si disputava l’ultima giornata del campionato 2011/2012. La Juventus aveva già aritmeticamente conquistato il titolo il turno precedente, a Trieste, sconfiggendo il Cagliari. Quel 13 maggio la Vecchia Signora ospitava l’Atalanta e celebrava, proprio contro una squadra neroazzurra, il primo scudetto dell’era post calciopoli. Uno spettacolo. La prima grande festa dello Juventus Stadium. Magnifica. In quel giorno il pubblico bianconero regalava l’ultimo grande saluto ad Alex Del Piero, lo storico capitano juventino. Che emozione stupenda. Pinturicchio segna il suo ultimo gol in maglia bianconera. La solita fantastica perla. Conte lo sostituisce a gara in corso per regalargli la meritata standing ovation. Al momento della sua uscita dal campo i giocatori di entrambe le squadre corrono da lui per stringergli la mano, per salutarlo, per sigillare un momento storico. Da quell’istante in poi, i protagonisti allo Stadium non sono più i 22 calciatori che si sfidano sul terreno di gioco, ma lui: Alex. Durante la gara fa un giro di campo in cui il tempo sembra fermarsi. Dagli spalti giungono fiori e tante sciarpe bianconere. Il pubblico è in piedi, molti tifosi hanno le lacrime agli occhi. Momenti storici, commoventi, indimenticabili.

Tutto questo è Juve-Atalanta.

I bianconeri sono quindi a un passo dal celebrare questo fantastico terzo trionfo consecutivo in serie A, ma la loro dirigenza sta già lavorando per il futuro. Basti pensare che sul web impazzano le anticipazioni sulla maglia della prossima stagione. Secondo Tuttosport, Marotta e colleghi avrebbero già raggiunto l’accordo con il Manchester United e con Nani per un suo trasferimento sotto la Mole. Il quotidiano torinese rende note anche le possibili cifre. Nelle casse del club inglese sarebbero versati 5 milioni di euro più bonus. Il giocatore portoghese, classe 1986, è un attaccante esterno che potrebbe permettere alla Juve di varare il 4-3-3. Arriva da un infortunio complicato (problema ai flessori), ma il suo curriculum è di tutto rispetto. Tra gli altri trofei ha già conquistato una Champions League e un Mondiale per club. Può, quindi, fornire un grande contributo di esperienza internazionale. Non c’è solo Nani. Alla vecchia Signora si associano anche nomi di importanti bomber come Suarez, Mandzukic e Cavani. E’ partita la costruzione di una Juve stratosferica: lavori in corso.

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