La Juventus vuole subito alzare la testa e reagire immediatamente alla sconfitta 1-0 patita al Calderon ad opera dell’Atletico Madrid nella seconda giornata del girone A di Champions League (leggi qui il commento della gara). E’ vero che non si tratta della massima competizione europea per club, ma la sfida che l’attende domenica nella sesta giornata di serie A contro la Roma di Rudi Garcia è un’occasione ghiottissima. Ottenere un risultato positivo con una prestazione convincente potrebbe essere davvero utile, oltre che per la classifica, anche dal punto di vista psicologico e contribuirebbe pure a frenare gli entusiasmi capitolini attorno a questo brillantissimo avvio di stagione del forte gruppo giallorosso. Fare bene potrebbe essere utile anche per Allegri che lentamente sta cercando di allacciare un rapporto positivo con la sua nuova tifoseria. In sostanza la gara tra le due capolista, a punteggio pieno, della nostra massima categoria non sarà decisiva per il campionato, ma risulterà davvero importante. I bianconeri non sono sicuri di poter contare su Caceres che ha subito una lussazione alla spalla, ma pare poter recuperare in tempo.  In dubbio pure Morata (foto by Infophoto) che è afflitto da una modesta elongazione del gluteo destro, ma non ha lesioni muscolari. Difficile possa esserci Barzagli, c’è qualche speranza in più sul fronte Pirlo.

Tornando sulla gara del Calderon. In Italia sui bianconeri è piovuta qualche critica per quanto accaduto in Spagna. Si è parlato di eccessivo difensivismo, di una squadra che è scesa in campo per ottenere un pareggio. La realtà è che i bianconeri hanno affrontato i vicecampioni d’Europa, i detentori della Liga e della Supercoppa Europea. I Colchoneros sono una squadra non spettacolare, ma forte, rognosa, ben organizzata e difficile da affrontare. Sono una compagine che sul suo campo non perde da 24 partite consecutive. Tanta roba.

La sconfitta di Madrid non può essere ben digerita dai tifosi juventini che sono provati dalle recenti, scottanti delusioni europee e che gradirebbero assistere al riscatto della loro compagine nell’attuale Champions League. La frustrazione, l’amarezza per l’ennesima debacle internazionale è più che comprensibile. E’ normale sentir parlare di mal d’Europa. Ma analizzando attentamente l’accaduto si può notare che i bianconeri sono una squadra davvero forte e che la gara è stata decisa da un episodio, da una disattenzione. Ora tutte le squadre del girone A (Juventus, Atletico Madrid, Olympiacos e Malmoe) hanno tre punti in classifica e la Vecchia Signora ha ancora grandi possibilità di passare il turno e persino di chiudere il suo girone al primo posto. I bookie la danno tra le favorite per l’accesso agli ottavi. In tanti ci credono ed è giusto che sia così. Sta alla Juve dimostrare che ce la può fare…

Intanto il Presidente bianconero, Andrea Agnelli scrive una lettera agli azionisti nella quale conferma la piena fiducia a Massimiliano Allegri definito ‘ un vincente, che ha già portato tra noi nuova passione e un nuovo desiderio di sfidare tutto e tutti’.  Afferma inoltre che il gap  sportivo e commerciale dalle grandi squadre europee è dovuto anche ad ‘alcuni fattori, purtroppo non tutti da noi direttamente controllabili’.  Prosegue ‘i limiti del sistema stanno già circoscrivendo alcune importanti opportunità di sviluppo‘.