Missione compiuta: la Juventus ha vinto ha vinto a Bergamo contro l’Atalanta (leggi qui le pagelle della gara) e ha mantenuto invariato il suo distacco di cinque punti dalla seconda in classifica, la Roma. Con la vittoria all’Atleti Azzurri d’Italia i bianconeri hanno lanciato l’ennesimo segnale impressionante al campionato. Là dove solo qualche settimana prima i giallorossi avevano strappato con grande fatica un punto, la squadra di Conte ha sconfitto l’Atalanta 4-1. Marchisio parlava così al termine dell’incontro ‘Noi cerchiamo di dare il meglio e oggi siamo riusciti a fare una buona prestazione su un campo dove è sempre difficile vincere.

Ora, però, la testa va al 5 gennaio e alla sfida casalinga contro la Roma. Tradizionalmente le soste non hanno mai fatto troppo bene alla squadra di Conte. In questa stagione vi sono stati tre stop del campionato per le nazionali e, nella gara di rientro, i bianconeri hanno raccolto il pareggio di San Siro contro l’Inter, la clamorosa batosta del Franchi di Firenze e, unica gioia, la vittoria di Livorno. Le cose si complicano ancora di più se si pensa che, da quando Conte siede sulla  panchina bianconera, dopo la sosta natalizia la Juve ha sempre trovato qualche difficoltà. Il primo anno arrivarono il pareggio casalingo contro il Cagliari, quello di Parma, quello allo Juventus Stadium contro il Siena ribaditi in altre occasioni. Tanto che si è parlato di pareggite. Nella passata stagione la Vecchia Signora, il 6 gennaio, perse in casa contro la Sampdoria in serie A e il 31 fu eliminata dalla Coppa Italia ad opera della Lazio. Questo trend potrebbe essere spiegato dal fatto che durante la sosta natalizia Conte effettua un richiamo della preparazione atletica che tende a produrre i suoi frutti più avanti. Basti pensare all’andamento tenuto dagli attuali campioni d’Italia verso marzo-aprile della stagione 2011/2012, nove vittorie consecutive, e alla fuga scudetto dello scorso anno. Tutto questo pare avere una logica ben precisa: a fine inverno e inizio primavera si concentrano le sfide decisive di campionato, coppa Italia e coppe europee. Arrivare a quel periodo al massimo della condizione atletica risulta quindi importante. Questa scelta strategica, però, produce come inconveniente qualche difficoltà nell’immediata ripresa del campionato dopo le festività natalizie.

Nell’attuale stagione, nel mese di gennaio e nei primi quindici giorni di febbraio il calendario juventino sarà ricco di sfide importanti e complicate. In campionato la Vecchia Signora dovrà affrontare oltre la Roma, il Cagliari in Sardegna, la Sampdoria in casa, la Lazio all’Olimpico, l’Inter a Torino e il sorprendente Verona al Bentegodi. In Coppa Italia i bianconeri dovranno disputare i quarti di finale contro una tra Sampdoria e Roma e le eventuali semifinali. Queste gare non sono certamente facili e hanno un valore elevato. Conte e il suo staff sono esperti e navigati e sapranno certamente gestire al meglio la situazione per centrare gli obiettivi.