Dopo il successo ottenuto contro il Copenaghen in Champions League ora la Juventus dovrà fare un punto a Istanbul contro il Galatasaray per qualificarsi agli ottavi. Prima di questa fondamentale sfida però dovrà affrontare due gare di campionato che, sulla carta appaiono non impossibili, ma in realtà nascondono alcune insidie.

La prima di queste è il match di domenica alle ore 18.30 contro l’Udinese allo Juventus Stadium. In questa partita la squadra di Conte dovrà fare a meno dei tifosi delle Curve Nord e Sud a causa della squalifica post Juve-Napoli. Definiti dal tecnico bianconero come ‘cuore pulsante dello Juventus Stadium’ , i padroni di casa sentiranno certamente la mancanza del loro sostegno.  La presenza dei bambini in quei settori, però, farà da magnifica cornice alla gara. L’Udinese si presenta a Torino senza Muriel, ma è rigenerata dalla vittoria sull’ottima Fiorentina di questo inizio stagione. La compagine friulana ha dimostrato così di essere avversario temibile. I bianconeri di Guidolin hanno già messo in difficoltà la truppa di Conte allo Stadium: due anni fa, sotto una fitta nevicata, ci volle un Matri in grande spolvero per avere la meglio sugli ospiti. L’ormai ex juventino segnò una doppietta che rese inutile il momentaneo pareggio di Floro Flores.

La seconda sfida è la trasferta di Bologna di venerdì 6 dicembre. La squadra di Pioli non naviga in ottime acque, ma vista anche la storica rivalità tra le due società, cercherà assolutamente di fare un dispetto ai campioni d’Italia. Anche il Bologna ha dimostrato di saper mettere in difficoltà le compagini più blasonate della nostra serie A: l’Inter ha appena pareggiato al Dall’Ara dove, a inizio stagione, anche il Milan strappò con unghie e denti un misero punticino. La Juve di Conte ha quasi sempre faticato ad avere la meglio dei rossoblù. In campionato, il primo anno con il tecnico pugliese in panchina i bianconeri raccolsero due pareggi, mentre, a Torino nella gara di andata della scorsa stagione ci volle una rete di Pogba allo scadere per regolare gli emiliani.

In sostanza è vero che il passaggio del turno in Champions è fondamentale dal punto di vista sportivo, del prestigio e sotto il profilo economico (introiti importanti anche in vista delle prossime sessioni di calciomercato) quindi la partita di Istanbul va preparata nel migliore dei modi, ma non porre grande concentrazione sul campionato potrebbe risultare pericoloso. Sicuramente un tecnico attento a ogni dettaglio e stimolante come Conte lo sa e terrà alto il livello di attenzione dei suoi giocatori anche in queste sfide.

A cura di Giovanni Battista Terenziani