Dalla partita di domani contro il Chievo, per la Juventus inizierà un incredibile tour de force. Tra serie A ed Europa League i bianconeri giocheranno ogni domenica e successivo giovedì con questo scandirsi di impegni: 16 febbraio ore 15.00 Juve-Chievo, 20 febbraio ore 19.00 Juve-Trabzonspor, 23 febbraio ore 18.30 Juve-Torino, 27 febbraio ore 21.05 Trabzonspor-Juve, 2 marzo ore 20.45 Milan-Juve. I bianconeri si troveranno a giocare parte di questa cinquina di incontri senza Vucinic, Chiellini e Pepe (ennesimi problemi muscolari per lo sfortunato giocatore), ma con un Osvaldo in più. Inoltre Buffon ha dichiarato ai microfoni Sky Sport 24abbiamo fatto, soprattutto i miei compagni ,un lavoro specifico, mirato, se vogliamo pesante, dal punto di vista atletico in questo periodo, visto che avevamo delle settimane cosiddette libere, senza impegni infrasettimanali e secondo me è servito per mettere benzina nel serbatoio in vista dei prossimi impegni’ mentre nei confronti del nuovo attaccante juventino Pablo si è messo con grande disponibilità al servizio della squadra. Sa che l’opportunità di essere nella Juve è una grande opportunità, non solo per lui, ma  per chiunque è qua

I bianconeri inizieranno con il Chievo. Dopo il rocambolesco pareggio al Bentegodi contro l’Hellas, si trovano di fronte un’altra squadra della città veronese. Strana coincidenza quella per la quale, proprio a cavallo di San Valentino, la Vecchia Signora affronta entrambe le principali compagini della città di Giulietta e Romeo. Tornando alle questioni di campo, i ragazzi di Conte devono conquistare punti importanti per tenere la Roma a distanza di sicurezza  e rispondere alle critiche facendo capire che quanto accaduto nella recente trasferta veneta è stato un semplice incidente di percorso. E’ vero che il Chievo non sta navigando in acque troppo serene, ma gli uomini di Corini quando sono in trasferta sanno come arroccarsi. Per ulteriori informazioni chiedere a Benitez e al Napoli.

Una volta superato, vedremo come, l’ostacolo gialloblù, la Juve si troverà di fronte il Trabzonspor. L’Europa League rappresenta certamente un traguardo di grande interesse per i campioni d’Italia. Oltre al prestigio fornito dalla vittoria di questa competizione, non va dimenticato che bisogna tornare troppo indietro nel tempo per ricordare un trofeo internazionale vinto dalla Vecchia Signora. I bianconeri si aggiudicarono la Coppa Intertoto nel 1999 e, in precedenza, la Supercoppa UEFA nel 1996. I tifosi dei campioni d’Italia gradirebbero un nuovo hurrà europeo. Inoltre il prossimo 14 maggio la finale di Europa League si disputerà  proprio allo Juventus Stadium e questo rappresenta un ulteriore stimolo. Il Trabzonspor non sta navigando in ottimi mari. Recentemente ha perso l’allenatore, tutt’ora è senza (sulla panchina siede il vice), e i tifosi sono in aperta contestazione, ma il Galatasaray insegna che le squadra turche sono dure a morire.

Ricordando che il Torino rappresenta compagine davvero tosta e che sta disputando un ottimo campionato, il derby è una gara fondamentale e molto sentita. Lo stesso discorso vale per la gara di ritorno di Europa League a Trebisonda e la supersfida del 2 marzo contro il Milan a San Siro.

I bianconeri si trovano dunque di fronte a una cinquina di partite ravvicinate, complicate e di fondamentale importanza. In queste sfide la Juventus si giocherà tutte le chance europee e anche una buona fetta di scudetto. E’ necessario riacquisire la brillantezza leggermente scemata nelle più recenti gare e riprendere il passo intrapreso dopo la batosta di Firenze. I bianconeri non dimenticheranno che, superata questa serie ravvicinata di impegni, dovranno affrontare difficili trasferte di campionato come quelle di Napoli e Roma. Mantenere un importante margine di distacco dai giallorossi risulta quindi assai prudente.