Siamo a inizio gennaio. Ormai panettoni e tortellini lasciano il tempo alla voglia di calcio. La serie A è pronta a ricominciare e parte un tour de force del pallone che durerà fino a maggio per poi riprendere con il Mondiale in Brasile.

Da domenica prossima fino circa alla metà di maggio i club saranno impegnati senza soluzione di continuità. È così anche per la Juventus che è in lotta in tre competizioni: campionato, Coppa Italia ed Europa League. Sarebbe davvero storico e prestigioso per la squadra di Conte potere realizzare quello che, da molti, è ormai definito il tripletino. È vero che la ferita aperta dall’eliminazione dalla Champions League brucia molto, ma la possibilità di conquistare gli altri importanti trofei è allettante per i tifosi bianconeri che dopo la sosta natalizia sono pronti a riprendere il cammino con la loro squadra.

Inizia la fase calda della stagione. Oltre alle fondamentali sfide di serie A, come Juve-Roma in programma domenica sera alle ore 20.45, i campioni d’Italia affronteranno i vari turni delle altre competizioni. Nel mese di gennaio giocheranno in gara secca i quarti di Coppa Italia contro la vincente tra Sampdoria e Roma. In febbraio si svolgeranno le eventuali semifinali con match di andata e di ritorno. La finale di Coppa Italia è fissata per sabato 3 maggio a Roma (o mercoledì 7 maggio data di riserva). In febbraio riprenderà anche l’Europa League e la squadra di Conte sfiderà i turchi del Trabzonspor nei sedicesimi di finale. Nel mese di marzo, se si qualificherà per gli ottavi di Europa League, la Vecchia Signora si troverà di fronte la vincente del doppio confronto tra Esbjerg e Fiorentina. La finale di Europa League sarà giocata allo Juventus Stadium mercoledì 14 maggio.

In sostanza le sfide che aspettano la capolista sono importanti, complicate e avvincenti. Da qui a maggio la serie A non avrà più weekend di sosta, anzi è in programma un turno infrasettimanale alla fine di marzo. Sarà davvero un lungo e sfiancante cammino. Se la Juventus dovesse arrivare alla fine di tutte le competizioni giocherà quasi ogni tre giorni. Servirà, quindi, una preparazione adeguata e una rosa al completo che garantisca ad Antonio Conte di potere disporre di parecchi uomini. Necessiteranno tutti. Anche chi fino ad ora ha avuto meno chance di mettersi in mostra tornerà utile alla causa bianconera per cercare di gestire al meglio le forze e raggiungere tanti prestigiosi traguardi.