Dopo la vittoria della Roma contro il Parma, i giallorossi hanno accorciato il loro distacco portandosi a 8 dalla capolista Juventus.

Per gli uomini di Conte la situazione pare ancora assolutamente tranquilla, ma fino che l’aritmetica non chiude il discorso bisogna rimanere attenti e concentrati anche perché i capitolini non molleranno. I bianconeri sono impegnati su due fronti (serie A ed Europa League) mentre i giallorossi possono pensare esclusivamente al campionato. Inoltre, non va dimenticato lo scontro diretto alla penultima giornata. Da quando Conte siede sulla panchina dei Campioni d’Italia la sua squadra non è mai riuscita nell’impresa di un successo in casa di Totti e compagni. Giungere a quella gara con un distacco risicato sarebbe davvero pericoloso. A quel punto, però, lo scudetto potrebbe già essere matematicamente di proprietà bianconera. La Vecchia Signora lo sa e certamente non si farà sorprendere.

Senza cali di attenzione o clamorosi cedimenti psicofisici tutto è sotto controllo. Ammettendo che la squadra di Garcia non fallisca più un colpo da qui al termine del campionato, per farsi soffiare lo scudetto, la Juve dovrebbe perdere tanti punti. Complicato. Difficile che Conte e i suoi ragazzi abbiano pericolosi cali di concentrazione. Il tecnico bianconero è molto preciso e con l’aiuto dei veterani riuscirà a tenere alta l’attenzione. L’ attuale condizione atletica dei giocatori non preoccupa né lui, né la squadra. Il mese di aprile, poi, è sempre stato un periodo durante il quale le compagini di Conte hanno quasi sempre ottenuto ottimi risultati e il calendario, almeno sulla carta, pare sorridere ai piemontesi, che, però nel proseguo del loro cammino, dovranno prestare attenzione a tante squadre in lotta per la salvezza. Si comincia lunedì prossimo contro il Livorno in uno Stadium tutto esaurito.

Ecco il confronto degli impegni delle due compagini

Juventus

lunedì 7 aprile Livorno (Juventus Stadium), lunedì 14 aprile Udinese (Friuli), sabato 19 aprile Bologna (Juventus Stadium), 27 o 28 aprile Sassuolo (Mapei Stadium), 4 o 5 maggio Atalanta (Juventus Stadium), 9 o 11 maggio Roma (Olimpico di Roma), 19 maggio Cagliari (Juventus Stadium).

Roma

Domenica 6 aprile Cagliari (Sant’Elia), sabato 12 aprile Atalanta (Olimpico di Roma), sabato 19 aprile Fiorentina (Franchi), venerdì 25 aprile Milan (Olimpico di Roma), domenica 4 maggio Catania (Massimino), 9 o 11 maggio Juventus (Juventus Stadium), domenica 18 maggio Genoa (Ferraris)

La Juventus sta conducendo un campionato fantastico, nel quale potrebbe persino raggiungere quota 100 punti. Un record assoluto in Italia. Ora il primato spetta all’Inter targata Mancini della stagione 2006/2007 che si fermò a 97. Parte del merito di questo superbo cammino è del fantastico centrocampo centrale bianconero. Ultimamente, però, alcuni dei principali protagonisti di questo magnifico reparto sono un po’ appannati. Vidal pare in calo. Lui che sta segnando con una media realizzativa straordinaria per un centrocampista: 11 gol in serie A (18 in tutto l’arco dell’annata), che è stato sempre fondamentale in tutte le fasi di gioco ora sembra un po’ offuscato.

Da qualche tempo non si vede più neanche il Pogba straordinario che abbiamo potuto osservare fino a poco fa. D’altra parte il francese ha riposato davvero poco. La scorsa estate ha trionfato nel mondiale under 20 con la sua Francia, poi è subito giunto a Torino per iniziare la stagione con i bianconeri. Non bisogna dimenticare anche le importanti voci di mercato che lo riguardano. Non è facile gestirle per un ragazzo così giovane. Anche Marchisio (sta vivendo qualche doffiicoltà da inizio stagione) non pare vivere il miglior momento della sua carriera.