Con la sfida casalinga di sabato prossimo contro l’Udinese riprenderà la corsa della Juventus al quarto Scudetto consecutivo. Sarebbe un traguardo storico. I bianconeri, però, gradirebbero ottenere risultati importanti anche in Champions League. Devono riscattare quanto accaduto nella passata stagione con la deludente doppia eliminazione ai gironi della massima competizione per club e dalla semifinale di Europa League. Non sarà certamente semplice.

Il primo obiettivo è quello di approdare agli ottavi di finale. Per riuscirci occorrerà agganciare una delle prime due piazze in un gruppo che comprende, oltre ai Campioni d’Italia, l’Atletico Madrid (vice campione d’Europa e campione di Spagna), l’Olympiacos (campioni di Grecia, disputano le loro gare casalinghe allo stadio Karaiskakis di Atene , una vera bolgia) e il Malmoe (campione di Svezia, è approdato alla fase a gironi superando il Salisburgo nei palyoff) (leggi i dettagli). Girone difficile, ma non impossibile. La Vecchia Signora gradirebbe poi entrare nell’olimpo delle 8 grandi. L’impresa, comunque molto difficile, potrebbe essere agevolata da vari fattori. Non sarà della competizione il Manchester United di Van Gaal, Di Maria e Falcao che paga la sciagurata gestione del dopo Ferguson. Non è tutto: il Manchester City e il Psg, comunque forti, hanno avuto un mercato limitato dalla applicazione delle sanzioni sul fair play finanziario. I parigini hanno usato il budget a loro disposizione per David Luiz, mentre i campioni d’Inghilterra hanno acquistato il portiere Caballero, Mangala, Sagna, Lampard e Fernando, ma hanno perso Lescot e Richards, Javi Garcia, Rodwel e il bomber Negredo.

Da tenere in estrema considerazione anche le altre grandi. Il Real Madrid, detentore della competizione, ha portato nella capitale spagnola il portiere Keylor Navas, il neo campione del mondo Kross, James Rodriguez e il Chicharito Hernandez, ma hanno fatto le valige pezzi pregiati come Di Maria e Xabi Alonso. Importanti cambiamenti anche per il Barcellona che ha acquistato gli estremi difensori Bravo e Ter Stegen. Nel reparto arretrato sono arrivati Vermaelen, Mathieu. A centrocampo  Rakitic e in attacco il super colpo Luis Suarez. Hanno lasciato la Catalogna gli estremi difensori Valdes e Pinto. Non saranno più blaugrana nemmeno Fabregas e David Villa. L’Atletico Madrid, invece, non ha più Courtois, Felipe Luiz e Diego Costa. I colchoneros punteranno su Oblak, Ansaldi, Cerci, Grizmann e Mandzukic. Tutto da valutare anche il Liverpool a cui manca il Pistolero Suarez, ma che ha un Balotelli in più. Non va poi dimenticato il Chelsea. I Blues guidati da Mourinho, semifinalisti della scorsa edizione, hanno portato a Londra il portiere Courtois e il bomber Diego Costa.  Attenzione anche alle tedesche Borussia Dortmund (senza Lewandowski e con l’italiano Immobile) e Bayern Monaco. La sempre temibile squadra di Guardiola ha acquistato Benatia, l’architetto del centrocampo Xabi Alonso e il bomber Lewandoswski. I bavaresi hanno in rosa molti neo campioni del Mondo: tra gli altri Lahm, Schweinsteiger, Gotze, Muller. Ha fatto le valige Kross.

Anche l’ex bomber dei bianconeri e attuale attaccante del Pune F.C. (India), David Trezeguet, ha sottolineato ai microfoni di Tuttosport l’importanza per la Vecchia Signora di questa edizione della massima competizione europea per club ‘è giusto alzare l’asticella. Quella bianconera è una delle grandi squadre europee che devono per forza avere tra gli obiettivi non solo lo Scudetto, ma anche vincere la Champions‘ e prosegue ‘tra Champions e quarto Scudetto? Non avrei alcun dubbio. Vincere un titolo nazionale è bello, però conquistare la Champions ti da la consapevolezza che sei il più forte e giochi nella squadra più forte. E’ la consacrazione‘. Ancora ‘per questa scalata alla Champions la Juve può affidarsi a Tevez e Llorente. L’anno scorso hanno fatto molto bene, è una coppia di attaccanti molto ben assortita. Con il tempo sapranno intendersi e consolidarsi sempre meglio. Poi c’è Buffon. Gigi sta alla grande, è ancora oggi il più forte portiere al mondo e so che vuole la Champions a tutti i costi’. Ha anche un messaggio da inviare al connazionale Pogba, vero eroe del momento, ‘la Juve è uno dei più importanti club in assoluto. Io gli consigliai di restare. Li c’è un progetto e tutti hanno voglia di crescere e migliorare sempre più‘.

Oltre alla Champions e al campionato, i bianconeri non dovranno dimenticare la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Non sarà certamente facile, ma Allegri e la sua squadra sono pronti a lavorare sodo per ottenere tali risultati. Intanto hanno già raggiunto un altro primato. Secondo un sondaggio della Gazzetta dello Sport sarebbero la squadra che ha i maggiori ricavi della serie A viaggiando sui 270-280 milioni di euro.

Intanto è scontro tra Juve e Figc sul caso Chiellini. Il giocatore, che era in ritiro con la nazionale, ha subito un problema al soleo della gamba sinistra. Per questo il difensore non ha potuto disputare il match amichevole vinto dagli azzurri contro l’Olanda e non potrà scendere in campo nel debutto dell’Italia alle qualificazioni per Euro 2016 con la Norvegia a Oslo. Lo staff di Conte avrebbe voluto comunque trattenere il difensore in nazionale per fornire il suo contributo di esperienza e rimanere con i compagni azzurri. Il calciatore era d’accordo. In un primo momento la Vecchia Signora ha accettato, poi è tornata sui suoi passi e ha richiamato il toscano a Torino. A Coverciano la questione non è stata gradita e il Team Manager, Lele Oriali, ha manifestato il disappunto affermando di non aver ricevuto motivazioni ufficiali relative alla nuova decisione juventina e insinuando il dubbio che si trattasse di uno sgarbo della dirigenza campione d’Italia al suo ex tecnico Conte. I bianconeri non hanno tardato a replicare tramite un comunicato ufficiale nel quale si precisava che c’è e c’è sempre stata collaborazione del club con la Figc e che la decisione presa per questo caso ‘non può entrare in aperto contrasto nè con il buon senso, nè con le esigenze di recupero di un giocatore infortunato e non utilizzabile nella partita in Norvegia’ . La Juve definisce quindi ‘allusive‘ le dichiarazioni di Oriali. Oggi è tornato sull’argomento l’ex bianconero Giaccherini ‘sappiamo bene che ci sono dei regolamenti e come tali vanno rispettati, so che Juve e Nazionale si sono parlate, certo che la presenza di un giocatore come Chiellini è importante per il gruppo e lo spogliatoio anche quando non gioca. Credo che tra la Nazionale e la Juve dovrà esserci collaborazione. Non so se Giorgio ci sia rimasto male, di sicuro ogni allenatore vorrebbe sempre con se giocatori come lui. La presenza di giocatori come Buffon, De Rossi, Pirlo e lo stesso Chiellini è importante per il gruppo, perché sono delle bandiere’

Notizie positive da Milano dove si sono incontrati due grandi campioni Tevez e Messi. Si è spesso parlato di rapporti tesi tra i due e di un ipotetico veto della Pulce sulla presenza dell’Apache nella nazionale argentina. Questa foto che li ritrae sorridenti e abbracciati potrebbe essere un segnale di pace. Possibile apertura per il numero 10 della Juve all’Alebiceleste? Vedremo.

Llorente, invece, non viene ancora convocato dalla nazionale spagnola. Dopo l’infortunio di Diego Costa, che ha dovuto lasciare il gruppo, il c.t. Del Bosque ha preferito chiamare Munir. Lo juventino ha dichiarato ‘siamo molti giocatori a sua disposizione. Logicamente ho molta voglia di tornare ma è Del Bosque che decide. E se ha deciso di chiamare Munir, lui ci deve essere. Io comunque ho tanta voglia di tornare in nazionale’. Ecco la spiegazione del commissario tecnico degli ibericiAbbiamo optato per una soluzione interna, la più naturale e logica. Era stato convocato per l’Under 21, è un giovane in crescita e riponiamo molte speranze in lui, e inoltre si trovava già nel centro federale’.