Vola la Juventus dei primati ma, come afferma Antonio Conte, con ‘i record a fine stagione non vinci nulla’. Bisogna prima di tutto conquistare i trofei.

Dopo il grande rammarico di avere perso la possibilità di proseguire il cammino in Champions League e quello legato all’eliminazione in Coppa Italia, i piemontesi possono vincere lo scudetto e l’Europa League.

Il terzo storico trionfo consecutivo in campionato è a portata di mano. Nel caso, non semplice, in cui la Roma non dovesse perdere neanche un punto, i bianconeri dovranno raccogliere altre 14 lunghezze per avere l’aritmetica certezza del titolo. Non è semplice, ma non è nemmeno impossibile. Domenica la Vecchia Signora sarà impegnata sul complicato campo di Napoli e il compito sarà reso ancora più arduo dall’assenza dello squalificato Tevez, che vive un momento straordinario. Osvaldo pare il candidato più quotato per sostituirlo. Dopo quel match i Campioni d’Italia affronteranno il Livorno (Juventus Stadium), l’Udinese ( Friuli), il Bologna (Juventus Stadium), il Sassuolo (Mapei Stadium), l’Atalanta (Juventus Stadium), la Roma (Olimpico di Roma) e il Cagliari (Juventus  Stadium). I bianconeri, quindi, potrebbero giungere allo scontro diretto con i giallorossi all’Olimpico di Roma avendo già la matematica certezza dello scudetto. Tale ipotesi sarebbe alquanto conveniente. Da quando Conte siede sulla panchina della Juventus, tra campionato e Coppa Italia i bianconeri non sono mai riusciti a trionfare nella capitale contro Totti e compagni. Due sconfitte e un pareggio. Questo è il loro misero bilancio. Se dovessero giungere a quella gara con un distacco risicato, la situazione potrebbe complicarsi.

Il secondo titolo è l’Europa League. I Campioni d’Italia sono impegnati nei quarti di finale di questa competizione dove affronteranno l’Olympique Lione. La gara di andata si disputerà allo Stade de Gerland giovedì 3 aprile, mentre quella di ritorno è in programma allo Stadium esattamente una settimana dopo. I francesi non sono un avversario semplicissimo, ma sicuramente battibile. Non è la stessa compagine che è stata in grado di conquistare sette Ligue 1 consecutive, ma è ricca di giovani volenterosi. La società transalpina ha poi un recente passato fatto di discreti risultati in Champions tra cui anche una semifinale nel 2009/2010. Se i ragazzi di Conte riusciranno a superare questo ostacolo, le future possibili avversarie saranno: il Siviglia, il Valencia, il Porto, il Benfica, l’AZ Alkmar e il Basilea. Tutte rivali alla portata. Proprio riguardo a questo Mourinho ha recentemente punzecchiato i bianconeriSono contrario alla ‘retrocessione’ dei club dalla Champions all’Europa League perché i club che giocano in quest’ultima competizione sono penalizzati‘ e prosegue ‘se la Juve alla fine dovesse arrivare a vincere l’Europa League non sarebbe un vero successo per me, perché quella è una squadra costruita per la Champions League’

Ora il capitolo dei record. Il primo di questi è direttamente collegato alle vittorie. La Juventus è stata  in grado di centrare l’accoppiata scudetto-coppa europea solo in due casi. In entrambi era guidata da Trapattoni e vinse Coppa UEFA e Coppa delle Coppe. L’altro prestigioso sigillo è quello dei 100 punti in serie A. Con questo magnifico primato riuscirebbe a superare l’Inter di Mancini che nel2006/2007 si fermò a 96. Strappare il record ai neroazzurri sarebbe davvero allettante.

Prima di tutto, però, i titoli. Conte dixit.