Dopo aver esordito in serie A con la vittoriosa trasferta del Bentegodi contro il Chievo, ieri la Juventus ha ripreso ad allenarsi senza i vari nazionali e l’infortunato Andrea Pirlo, ma con due ‘nuove pedine’. Tornano, infatti, in gruppo Barzagli e Morata che faranno di tutto per recuperare in tempo per l’impegno di sabato 13 settembre in campionato allo Stadium contro l’Udinese . Allegri, impegnato in questi giorni a Nyon (Svizzera) per un meeting degli allenatori d’elite, avrebbe intenzione di sfruttare questa sosta per le nazionali anche per lavorare su importanti novità tattiche. Il quotidiano torinese Tuttosport parla di un’idea di tridente con Morata, Llorente e Tevez. Le caratteristiche dei tre giocatori si sposerebbero bene e il toscano starebbe concentrando tutti i suoi sforzi sull’ipotesi di un 4-3-3 che lo intriga parecchio. Così l’allenatore pensa di dare l’assalto alla Champions League. Certo è un’ambizione molto coraggiosa in quanto significa schierare contemporaneamente tre attaccanti puri quindi rischiare di perdere equilibrio. Ma il tecnico sa il fatto suo e saprà trovare la soluzione più adeguata. Proprio uno di questi tre bomber, Llorente, ha parlato oggi a Marca ‘Al momento sto molto bene a Torino, in futuro non so cosa potrà accadere ma attualmente non ho intenzione di lasciare la Juve. Ho passato una settimana con l’influenza, senza potermi allenare. Io lavoro per fare bene alla Juve, la Nazionale sarebbe un premio di conseguenza. Gli obiettivi? Ci attende una stagione eccitante: il campionato di quest’anno sarà molto difficile. La Roma si è rinforzata, mentre altre squadre come Napoli, Milan, Inter e Fiorentina sono compagini che lotteranno per le prime posizioni, non sono facili da affrontare. L’obiettivo per noi è sempre lo scudetto: è importante vincerlo. E c’è la Champions: il gruppo è difficile, il Calderon e quello dell’Olympiacos sono campi caldi, difficili, il Malmoe è l’avversario meno conosciuto. Con Simeone, l’Atletico in questi ultimi anni gioca da squadra completa, è la più pericolosa‘. Da Nyon giungono anche le dichiarazioni rilasciate da Max Allegri ai microfoni di Sportmediaset: ‘La Juve ha fatto un mercato intelligente. Mancato acquisto di Falcao? Non sono deluso’.  Prosegue ‘Non abbiamo comprato giusto per comprare, sono soddisfatto del mercato fatto, abbiamo operato in modo mirato. Relativamente alla Champions: ‘Pensiamo prima al girone. La Juventus è una buona squadra, che si farà valere sia in campo nazionale, sia internazionale. La Champions è un obiettivo, l’essenziale è passare la fase a gironi, poi c’è il mercato di gennaio ed a marzo diventa una competizione del tutto diversa’. Conferma che lo Scudetto è un obiettivo e di temere la Roma, ma non sottovaluta il Milan di Inzaghi.

Intanto sono trascorsi oggi 25 anni dalla morte di Gaetano Scirea e il mondo del calcio continua a regalargli tributi importanti. Il Presidente della Figc, Tavecchio, ha dichiarato ‘25 anni senza un grande uomo‘ . Ricordo commosso anche del neo Team Manager della nazionale italiana Lele Oriali ‘Era un fuoriclasse dentro e fuori dal campo, mi manca e ci manca’ , mentre Dino Zoff  ’stile in campo e fuori, manca il suo silenzio‘ . Scirea è stato un professionista molto amato da tutto il mondo del calcio e Chiellini ha persino scritto un libro proprio dedicato alla vita di questo grande campione. L’opera è intitolata ‘C’è un angelo bianconero‘. L’attuale numero 3 della Vecchia Signora è in ritiro con la nazionale, ma salterà la sfida amichevole contro l’Olanda per un problema al polpaccio. Non pare comunque nulla di grave.