E’ l’alba di una settimana caldissima per il calendario della Juventus. Nei prossimi 6 giorni i bianconeri affronteranno due impegni importanti e difficilissimi. Siamo solo all’inizio della stagione, ma queste sfide potrebbero già fornire risposte rilevanti.

Mercoledì sera i piemontesi affronteranno l’Atletico Madrid al Calderon per la seconda giornata del girone A di Champions League. Sarà una partita complicatissima contro i  vicecampioni d’Europa, detentori della Liga, vincitori dell’ultima Supercoppa di Spagna. Negli ultimi tempi hanno incontrato qualche piccolo problema, ma la recente vittoria 4-0 in campionato sul Siviglia dimostra che sono avversari fortissimi. Attualmente la classifica del gruppo A recita: Juventus e Olympiacos 3, Atletico e Malmoe 0. I Colchoneros, quindi, arriveranno a questa gara con il coltello tra i denti. Dopo la sconfitta patita nella prima giornata del gruppo A ad Atene con i campioni di Grecia non vogliono lasciare per strada altri punti. Gli ellenici, invece, saranno impegnati in Svezia dove sfideranno il Malmoe. Se la squadra di Allegri dovesse riuscire a ottenere un risultato positivo nella capitale spagnola, potrebbe davvero fare un importante balzo in avanti in ottica qualificazione. Claudio Marchisio, intervistato da Sky Sport, afferma relativamente a questa gara ‘In questi tre anni ci è mancato un salto di qualità in Europa. Siamo partiti bene con la prima in casa, dove negli ultimi anni avevamo perso occasioni importanti , ma ora avremo una sfida molto delicata a Madrid. Dovremo cercare di fare il risultato anche lì perché ci darebbe molta fiducia battere una grande squadra come l’Atletico. Mettere sei punti tra noi e loro rappresenterebbe un gran passo in avanti verso la qualificazione, anche se il risultato di Atene della prima giornata ci fa capire che in questo girone non ci saranno gare semplici e che anche l’Olympiakos ci potrà dare del filo da torcere’. Prosegue ‘quando si ha la fortuna che ho avuto io, ma anche Totti, De Rossi e altri campioni, bisogna restare sempre a un alto livello di rendimento e vedere se nel percorso che si fa insieme, resta tutto perfetto nei rapporti con la società e con i tifosi, ma anche nelle prestazioni del giocatore. Non è assolutamente facile diventare una bandiera in un grande club‘.

Per questa gara potrebbe tornare nell’elenco dei convocati anche Andrea Pirlo che ieri, nell’amichevole vinta 4-2 dalla Juve sul Caravaggio e durata poco più di un’ora, ha giocato e calciato il pallone senza grandi difficoltà. Il peggio sembra passato. Difficile vederlo in campo, però, dal primo minuto.

Dopo la complicatissima trasferta ispanica, la Vecchia Signora affronterà la Roma in campionato. Totti e compagni arriveranno allo Stadium domenica prossima. In due ore sono già stati venduti tutti i biglietti per assistere alla gara. Bianconeri e giallorossi si trovano appaiati in testa alla classifica di serie A con 15 punti dopo 5 gare (punteggio pieno). Un risultato fantastico raccolto da due corazzate della nostra massima categoria. La sfida del 5 ottobre sarà veramente un match da cardiopalma e, anche se non risulterà assolutamente decisiva per le sorti del campionato, potrebbe fornire qualche prima risposta.

Gigi Buffon guarderà quest’ultima gara pure in ottica record. Dopo aver parato un rigore a Denis nella sfida contro l’Atalanta e aver ribadito di essere un fenomeno anche sui penalty, il numero uno della Juve è riuscito a mantenere ancora immacolata la sua porta salendo così a 801 minuti di imbattibilità in serie A. Il record appartiene a Sebastiano Rossi che nel 1993-1994 raggiunse quota 929 minuti. Un’eternità. Intanto il toscano si può godere un altro primato eguagliato. Si tratta di un’incredibile corsa su stesso. Solo il Parma 1997-1998 riuscì a non subire reti nelle prime 5 gare di serie A e il portiere di quella compagine era proprio Buffon. Fantastico. Ora Gigi potrebbe firmare il suo prolungamento di contratto in scadenza nel 2015.

A proposito di rinnovi. Tuttosport tratta della volontà di Marotta e colleghi di offrire a Carlos Tevez un prolungamento sino al 2018 (leggi qui i dettagli), mentre Giorgio Chiellini (pure lui in scadenza nel 2015), presente a un evento per il decennale di Piazza dei Misteri a Torino, afferma ‘io in un’altra squadra? Forse in un’altra vita‘. Prosegue ‘spero che la Juve sia la mia ultima squadra, vorrei chiudere qui la mia carriera calcistica‘. Il difensore (foto by Infophoto) parla anche dei due prossimi impegni dei bianconeri ‘adesso affrontiamo l’Atletico Madrid e la Roma, sarà una settimana importante, speriamo di continuare a fare bene’ . Una battuta anche su Allegri ‘si è creato subito un ottimo feeling con Massimiliano Allegri, ci siamo messi a disposizione per continuare un percorso iniziato negli anni scorsi e vincere qualcosa a fine anno’. 

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