Come previsto è arrivata la mannaia della Disciplinare sul Napoli in seguito al caso Gianello: azzurri penalizzati di 2 punti e costretti a fare a meno del loro capitano Paolo Cannavaro per i prossimi 6 mesi (ovvero, per tutta la stagione) e di Gianluca Grava (entrambi omessa denuncia, la stessa accusa per cui ha pagato Antonio Conte) . Confermate, dunque, le indiscrezioni di settimana scorsa, che davano una Commissione Disciplinare intenzionata ad acuire le richieste del procuratore Stefano Palazzi, che per il Napoli aveva chiesto soltanto un punto di penalizzazione. Il Napoli passa così da 33 a 31 punti in classifica.

A questo punto, si complica maledettamente il cammino della squadra partenopea verso il primo posto, lontano ora ben 10 punti. Con una difesa da reinventare, Cavani e compagni dovranno anzi stare attenti a non perdere anche il treno per la prossima Champions League.

E, una volta di più, bisogna interrogarsi sull’opportunità di mantenere inalterata la regola della responsabilità oggettiva dei club: il Napoli rischia di vedersi compromessa una stagione perché il suo terzo portiere, tre anni fa, ha cercato di vendere una partita (peraltro inutile) a insaputa del club stesso. Danneggiati due volte senza colpe.