La penalizzazione inflitta (ingiustamente) al Napoli per responsabilità oggettiva nella presunta combine della partita Sampdoria-Napoli è stata annullata dalla Corte di giustizia federale dopo che la Commissione Disciplinare della FIGC aveva sentenziato al club partenopeo un meno due punti in classifica per la stagione in corso e le squalifiche di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per sei mesi.

I pronostici su un appello poco benevolo per la società di De Laurentiis sono quindi decaduti e all’udienza il tutto si è risolto con un ammenda al club per le scommesse del portiere Gianello a cui invece è stata confermata la squalifica di 21 mesi.

Il Napoli raggiunge così quota 42 punti in classifica alla pari della Lazio e a soli -3 punti dalla Juventus. Corsa scudetto che si riapre alla faccia di chi già mugugnava un “campionato falsato”.

Le parole del legale del Napoli Mattia Grassani: “E’ stata una vittoria sensazionale, un risultato davvero importante e soprattutto è stata fatta giustizia ed è stato restituito al Napoli e ai suoi fantastici tifosi ciò che ingiustamente era stato tolto. E’ stata una gioia comunicarlo al Presidente De Laurentiis appena ricevuta la notizia ufficiale dalla Corte di Giustizia. Con questa decisione si chiude in maniera fantastica una vicenda davvero triste nella quale il Napoli e i suoi giocatori hanno comunque pagato un prezzo molto alto“.