Il macedone Hristiyan Ilievski, conosciuto come lo “zingaro”, ha fatto tre nomi in merito al coinvolgimento nell’inchiesta sul calcioscommesse: Mauri, Milanetto e Bettarini. Ilievski, capo dell’organizzazione criminale che corrompeva i calciatori di serie A e B, è stato interrogato oggi dal pm di Cremona, Roberto di Martino, davanti al gip del tribunale Guido Salvini, ai quali ha rivelato i tre nomi di cui sopra e fornito altre informazioni.

Secondo la testimonianza fornita oggi in tribunale, lo “zingaro”, prima della partita Lazio-Genoa del 14 maggio 2011, avrebbe incontrato Mauri a Formello e Milanetto nell’hotel dove il Genoa era in ritiro. Ilievski ha anche confermato di avere avuto contatti con il gruppo degli ungheresi durante la partita Lecce-Lazio. Oltre ad avere nominato Milanetto, Bettarini e Ilievski (giocatori già prosciolti dalla giustizia sportiva, presenti nell’elenco dei 130 indagati per la max inchiesta sul calcioscommesse) ha fatto altri nuovi nomi. Lo zingaro ha poi fatto sapere di aver conosciuto Tan Seet Eng, il capo di Singapore che consegnava il denaro per corrompere i giocatori. Per quanto riguarda Bettarini, secondo lo “zingaro” l’ex difensore avrebbe un “ruolo specifico di riferimento” con una squadra di cui però non è stato fatto il nome.

Hristiyan Ilievski ha fornito questi dettagli dopo essersi costituito ieri all’aeroporto di Orio al Serio (provincia di Bergamo) dopo quasi quattro anni di latitanza. L’avvocato del macedone ha dichiarato: “Ilievski sta affrontando con chiarezza e serietà la propria posizione, rispondendo alle domande dei magistrati”.La seconda parte dell’interrogatorio riprenderà giovedì.