Riparte a gran ritmo il secondo filone dello scandalo denominato calcioscommesse, quello che fa capo alla Procura di Bari. Nomi di primo piano come quello di Andrea Ranocchia (foto by infoPhoto), difensore dell’Inter e della nazionale, e altri di minor spessore come Jean-François Gillet ed Edgar Barreto: tra squalifiche e multe, in arrivo un’altra calda ondata calcistica nei tribunali.

Il procuratore federale Stefano Palazzi, fresco di riconferma, sta spedendo in questeore le lettere dei deferimenti. La posizione più a rischio è quella del portiere del Torino, Jean-Francois Gillet, ai tempi estremo difensore del Bari, che rischia addirittura tre anni di squalifica. Se così fosse, per il 34enne belga la carriera sarebbe definitivamente chiusa. Gazzi, Barreto e Ranocchia, invece, hanno delle posizioni archiviate penalmente ma che la giustizia sportiva persegue ancora per il reato di omessa denuncia. Per loro previsti sei mesi di squalifica se condannati.

I fatti: la procura barese, a fine maggio, ha rinviato a giudizio 27 persone, in pratica tutta la squadra del Bari che ha disputato i campionati di serie A e B tra il 2008 ed il 2011. Il reato è quello di concorso in frode sportiva. Il processo penale avrà inizio ai primi di ottobre, quello sportivo settimana prossima. Le presunte combine riguardano le gare Bari-Treviso (2008) e Salernitana-Bari (2009). Secondo gli inquirenti la formazione barese si sarebbe venduta la prima gara per 300 mila euro, per la seconda tra i 200 e i 250 mila euro.