Con gli ultimi deferimenti del procuratore federale Stefano Palazzi, cambia ancora volto la Serie B 2015/2016, che rischia di essere stravolta rispetto a quanto deciso dal campo.

Avendo chiuse le indagini, in base a quelli che sono stati i risultati delle inchieste di Catanzaro e Catania, Stefano Palazzi ha deciso di deferire, per responsabilità diretta, Catania e Teramo. Un duro colpo per i due club, per i quali la retrocessione sarà pressoché automatica.

In totale sono 36 i club coinvolti nell’inchiesta Dirty Soccer, ma in Serie B sono principalmente tre le caselle da dover riempire: oltre a quelle relative a Catania e Teramo, c’è anche da sistemare il caso Parma.

Tre ripescaggi, che vedono in prima fila Brescia, Entella ed Ascoli. Le ultime due andranno a prendere, in caso di condanna, il posto di Catania e Teramo in quanto si tratta dell’ultima delle retrocesse della serie B dell’anno scorso e la prima delle non promosse dal girone B della Lega Pro.

Il Brescia, invece, è ancora in bilico. Tra le gare sospette del Catania ci sono quelle contro Avellino, Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno, mentre potrebbe rimanere fuori Brescia-Catania, citata nelle intercettazioni ma per cui la procura siciliana non ha ritenuto al momento esserci gli estremi per indagare.

E il Brescia spera di prendere il posto del Parma, anche perché il regolamento prevede che, parametri alla mano, i lombardi siano i primi nell’ordine di un eventuale ripescaggio.