Lavoro rapido e costante da parte dei magistrati della procura di Catania, che dopo aver scoperchiato un incredibile vaso di Pandora legato al presunto sistema di decisione a tavolino dei risultati delle partite del campionato di serie B, legato ad un giro ancora più ampio di calcioscommesse, stanno ora rivelando nuovi indagati.

A quelli già noti, infatti, spunta il presunto coinvolgimento anche di altri calciatori, per un totale di indagati che sale così a ben 19 unità. Un elenco che va dal giocatore del Varese Andrea Barberis ai colleghi del Livorno Marco Moscati, Jens Janse (Ternana), Luca Pagliarulo e il difensore Christian Terlizzi, questi ultimi entrambi tesserati per il Trapani.

L’inchiesta sembra essere soltanto all’inizio e non è da escludersi che, nel corso di ulteriori indagini, il numero delle persone coinvolte possa davvero aumentare in modo esponenziale.

Intanto mercoledì gli inquirenti hanno sequestrato 100mila euro trovati nel controsoffitto di casa Impellizzeri, l’agente che si occupa di scommesse sportive. E poi 100 computer, telefoni, smartphone e molto altro. Sequestrata anche la linea di fonia mobile del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti e del direttore sportivo Delli Carri.

Incredibile come, durante le indagini, sia stato rivelato anche un libro mastro sul quale venivano registrate tutte le cifre che giravano attorno a questi “treni del gol”, una sorta di bilancio che spiega nel dettaglio a chi andavano i soldi, chi pagava e così via.

Gli inquirenti pensano che quelle siano le cifre, il denaro, usati per corrompere i calciatori e truccare le partite del Catania. Ora, però, servirà superare l’esame dei giudici per poter proseguire nell’indagine.

Traducendo, le persone coinvolte potranno iniziare a preparare la propria difesa e dimostrare eventualmente la propria estraneità ai fatti. Lunedì primi interrogatori di garanzia che si svolgeranno davanti al giudice per le indagini preliminari di Catania Fabio Di Giacomo.

In tribunale ci saranno Antonino Pulvirenti, Paolo Cosentino e Giovanni Luca Impellizzeri. Intanto Christian Terlizzi è già intervenuto: “Non so cosa sia successo – ha affermato – Combine Catania-Trapani? Io ricordo che abbiamo perso sul campo: la partita l’hanno vista tutti. Parlano i fatti, le chiacchiere invece le lascio agli altri. Abbiamo perso 4-1, è vero, ma è un risultato che ci può stare. Mi dispiace che le cose vengano ingigantite, come spesso succede nel calcio: evidentemente c’è qualcuno che si diverte a chiacchierare parecchio e che cerca soltanto di farsi un po’ di pubblicità”.