Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha annunciato che c’è l’intesa con il suo alter ego alla Figc, Carlo Tavecchio, per pensare ad un commissariamento della Lega Pro, al centro in questi ultimi periodi di uno scandalo calcioscommesse molto ampio e che, ancora una volta, ha macchiato in modo indelebile l’immagine del calcio italiano all’esterno dei confini nazionali.

A margine della cerimonia di consegna del Premio Enzo Bearzot, promosso dall’UsAcli, il capo dello sport italiano ha infatti annunciato: “Tavecchio commissarierà la Lega Pro se emergono le condizioni per farlo. Se lo dice lui noi siamo assolutamente d’accordo”.

Parole pesanti e decise, quello del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che ben fanno capire come il calcio e la sua politica siano arrivati ad un livello di corruzione forse fin troppo alto: “Se oltre ai problemi ora evidenti ne emergeranno altri e se ricadono nelle condizioni di commissariamento, siamo pronti – prosegue ancora Malagòbuona parte delle considerazioni fatte dalle istituzioni si muovono da alcune vicende che hanno caratterizzato ultimamente alcune Leghe”.

Dunque, c’è l’intesa tra il Coni e la Federazione Italiana Giuoco Calcio per unirsi di fronte a questa piaga che sta dilaniando il mondo del pallone nostrano. Carlo Tavecchio, a riguardo, aveva detto: “Non puoi controllare un sistema se non hai un database e ho proposto un’anagrafe, un casellario sportivo dove vengono individuati tutti gli iscritti come dirigenti che sono circa 200mila. Non è possibile che un soggetto fallisca 6-7 volte e abbia ancora delle titolarità nelle società. Commissariamento? Certo, è una possibilità che proporremo in Consiglio”.