Armando Izzo passa al contrattacco dopo la bufera che lo ha investito ieri, quando la Procura di Napoli lo ha inserito nel novero degli indagati di un nuovo scandalo calcioscommesse.

Secondo le accuse, il difensore del Genoa, avrebbe aiutato a truccare due partite del campionato di serie B 201372014, torneo che lo vedeva militare nell’Avellino.

E sono due le gare degli irpini finiti sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti. Modena-Avellino 1-0 e Avellino-Reggina 3-0.

“Gare che non mi vedevano neanche in campo”, la risposta di Izzo dal ritiro di Coverciano, dove sta completando lo stage per il quale è stato convocato dal commissario tecnico della Nazionale Antonio Conte.

“La cosa incredibile è che ho appreso tutto questo dai giornali, non ero a conoscenza di nulla. Voglio solo dire che sono un calciatore, un professionista”.

“Sono stato coinvolto in faccende che non mi appartengono. Il pensiero di truccare una partita non mi ha nemmeno mai sfiorato”, ha proseguito Izzo.

“Voglio comunque dire che ho piena fiducia nella magistratura. Sono convinto che alla fine sarà tutto chiarito. Preciso che in Modena-Avellino ed Avellino-Reggina non ero neanche in campo perché infortunato, come avrei potuto influire sul risultato?”.