Doveva scoppiare la pace tra Andrea Agnelli e la Federcalcio, in realtà si va verso un altro scontro. La Juventus, infatti, insiste nella causa su Calciopoli e trascina la Figc ad un altro grado di giudizio. Dopo il Tar, che non si è pronunciato sulla vicenda, le parti si ritroveranno davanti al Consiglio di Stato.

Ma non è l’unica novità su questa vicenda. Il club bianconero ha infatti deciso di aumnentare la richiesta di risarcimento di 140 milioni, portando il totale da 444 a 581 milioni!

“Allo stato, i danni economici per lo Juventus Football Club s.p.a. derivati dai citati provvedimenti della Figc sono attuali e in itinere”, spiega il collegio difensivo del club bianconero, che così ripartisce i danni subiti:

31,6 milioni per perdita ricavi da gare, 24,3 milioni perdita ricavi sponsorizzazioni, 69 milioni perdita ricavi da diritti radiotelevisivi, 245,6 milioni perdita di valore del marchio Juventus, 57,6 milioni perdita valore giocatori, 85 milioni perdita di ricavi per ritardo nella costruzione dello stadio.

La cifra è stata ricalcolata in base a quella richiesta nel 2011. Se in settembre il Tar (che ha deciso di la varsi le mani) avesse dato ragione alla Vecchia Signora, le casse della Figc sarebbero state irrimediabilmente messe ko dalla sentenza. Ed ora? Cosa succederà?