Giuseppe Gazzoni Frascara, ex presidente del Bologna ha chiesto 113 milioni e 628 mila euro di danni derivanti dal caso Calciopoli. L’ex numero uno rossoblù ha chiesto il risarcimento a Juventus, Fiorentina, Luciano Moggi, Antonio Giraudo, i fratelli Della Valle, Sandro Mencucci e all’ex arbitro Massimo De Santis.

Il Bologna fu retrocesso in serie B nel 2005, piena era dello scandalo che sconvolse il calcio italiano, dichiarando il default. Questo il motivo per cui Giuseppe Gazzoni Frascara ha chiesto il compenso dei danni a numeri spaventosi.

L’ex presidente del Bologna ha annunciato l’azione legale nel corso di una intervista rilasciata a Qs.

Il maxi risarcimento sarà diviso in due tronconi.
Uno dei processi sarà discusso dalla Corte di Appello civile di Napoli (presso la quale la Cassazione ha rinviato per le statuizioni civili), un altro si terrà presso il tribunale di Roma.

Nel primo si discuterà il caso della società Vittoria, per la quale Gazzoni Frascara ha chiesto 32 milioni più 19 milioni di interessi e 13 di svalutazione.

Nel secondo toccherà ai veri protagonisti di calciopoli cercare di sfuggire al maxi risarcimento: Juventus, Fiorentina, Luciano Moggi, Antonio Giraudo, Diego ed Andrea Della Valle, Sandro Mencucci e Massimo De Santis.

Giuseppe Gazzoni Frascara oggi ha 80 anni. E’ stato presidente del Bologna dal 1993 foino alla fine dell stagione 2004-2005, quando decidere di cedere il club ad Alfredo CAzzola, quattro anni prima aveva ceduto il titolo di presidente a Renato Cipollini, mantenendo però il controllo sulla società.

Nel 2014, Joe Tacopina, allora presidente rossoblù, decise di conferirgli il titolo di presdente onorario.

Con Gazzoni Frascara, il Bologna, dopo aver vinto una coppa Intertoto, giunse fino alla semifinale di coppa Uefa della stagione 1998-99. Nel periodo in cui fu presidente, grandi calciatori vestirono la maglia rossoblù, tra questi Baggio e Signori.