Innesti di qualità per centrare l’obiettivo Champions. Scottata da due sconfitte in finale negli ultimi tre anni, la Juventus riparte alla carica, per consegnare ad Allegri una rosa ancora più competitiva.

N’Zonzi per il centrocampo

Il tecnico livornese ha avuto le garanzie tecniche che chiedeva. Rinforzi mirati, per la gloria europea. Riscuote consensi a centrocampo il nome di Stephen N’Zonzi, già seguito a gennaio prima che Madama dirottasse sul più economico Rincon. Con l’ultimo rinnovo, il Siviglia ha alzato la clausola rescissoria del francese da 30 a 40 milioni di euro, e difficilmente se ne priverà a una cifra inferiore. Laddove l’assalto andasse in fumo, si sonderanno le opzioni Fabinho e Tolisso.

Juventus, un sogno chiamato Douglas Costa

Douglas Costa accende invece le fantasie per ciò che concerne gli esterni. In rotta col Bayern Monaco, viene valutato circa 35 milioni di euro. Ma la concorrenza è agguerrita. Un consiglio autorevole al brasiliano arriva da Mircea Lucescu, suo ex allenatore allo Shakhtar: “Gli direi di andare alla Juve. La Serie A resta uno dei campionati più complicati a livello tattico. In Germania le squadre giocano tutte allo stesso modo, mentre in Italia c’è grande varietà. E la varietà obbliga i giocatori a migliorarsi e a evolversi. Credo che Douglas Costa nella Juventus compierebbe il salto di qualità definitivo”.

Soffia il vento dell’est

Nel reparto offensivo è prossima l’ufficializzazione del blucerchiato Patrick Schick, “È possibile che ci sia un accordo prima del match con la Norvegia (in programma sabato), ma è difficile da dire – il commento del 21enne, in ritiro con la Nazionale della Repubblica Ceca -. Tutto è in fase di negoziazione, ci sono ancora altre opzioni. Non so ancora nulla di definitivo”. Tuttavia, è probabile che l’attaccante resti un’altra stagione in Liguria. A fare gli oneri di vice-Buffon sarà probabilmente Szczesny. Il portiere della Roma, tornato all’Arsenal per fine prestito, passerà alla Juventus per circa 14 milioni di euro.