Come lasciato intendere dallo stesso Beppe Marotta nel corso della presentazione di Llorente, la Juventus e il Torino stanno per chiudere la trattativa che porterà in bianconero il difensore della nazionale Angelo Ogbonna (foto by InfoPhoto). Questa mattina, l’amministratore delegato della Juve e il presidente Urbano Cairo si sono incontrati a Milano, negli uffici della Cairo Communications; il summit si è appena concluso e le parti sono sempre più vicine: il Torino ha abbassato la sua valutazione a 12 milioni di euro, la Juve vorrebbe limare ulteriormente l’impatto cash, inserendo la metà di Ciro Immobile. Nel pomeriggio potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale.

Sempre per questo pomeriggio è attesa l’ufficialità del passaggio di Antonio Cassano al Parma, nell’ambito della trattativa che porterà Belfodil in nerazzurro. A dire il vero, Fantantonio ha già accettato l’ennesimo declassamento (quello definitivo) della sua carriera zoppa: il nodo non è lui, bensì Matias Silvestre, che ancora non sembrava entusiasta della destinazione. L’incontro con Branca di ieri sera non è stato ancora risolutivo, ma alla fine l’argentino ha capito che anche con Mazzarri non vedrebbe mai il campo e oggi dovrebbe finalmente alzare bandiera bianca, consentendo così ai due club di ufficializzare l’affare.

Si muove anche il Milan, anche se con il consueto passo letargico. Dopo la conferma, non si sa quanto convinta e definitiva, di Stephan El Shaarawy, i rossoneri provano a mettere una toppa al centrocampo, che da due giorni ha una pedina in meno: Mathieu Flamini, ufficialmente, non è più un giocatore del Milan da lunedì ed è quasi impossibile che torni a esserlo, vista la distanza tra le parti (in sostanza, il francese vuole un raddoppio secco dell’ingaggio, riportandolo vicino ai 3 milioni di euro all’anno). E così, lo slot libero sarà occupato da Andrea Poli, in scadenza con la Samp nel 2014 già bloccato da tempo da Galliani. L’amministratore delegato rossonero ha incontrato il procuratore del giocatore, Giovanni Branchini, per ribadirgli la volontà di portarlo al Milan, e oggi è in agenda un vertice con la Sampdoria, proprietaria del cartellino. L’offerta rossonera è chiara: 3 milioni di euro più la comproprietà di Bartosz Salamon. Con un milione in più si chiude.