Antonio Cassano sulla via del ritorno alla Sampdoria, magari in compagnia di Giampaolo Pazzini: uno scenario di calciomercato che aleggia da mesi e che giusto ieri ha trovato una sorta di conferma da parte del numero uno del club doriano. Durante una trasmissione televisiva, il pittoresco Massimo Ferrero ha così risposto a chi lo sollecitava in merito al Pibe de Bari: “Cassano? Ti dà una mano“, un calembour fondato sull’assonanza metano-Cassano che, spiegato, è ancora più brutto. Ma il punto non è la vis comica di Ferrero, quanto il non aver smentito la notizia, esattamente come non aveva smentito l’incontro tenuto con lo stesso barese in quel di Genova, non più tardì del 13 novembre scorso. “Antonio qui a gennaio? Io gli voglio bene, ma chiedetelo a lui, secondo me è lui che ha molta voglia di tornare“, ha poi rincarato la dose il presidente.

Diciamo che, effettivamente, il giocatore tornerebbe a Genova di corsa, per questioni personali e familiari, ma soprattutto perché la sua avventura al Parma è destinata a concludersi rapidamente, vista la crisi (irreversibile?) del club ducale. Chi deve essere convinto è Sinisa Mihajlovic, che non è affatto entusiasta di inserire un cane sciolto come Cassano in una squadra irreggimentata a dovere e capace di rendere ben oltre le più rosee aspettative. Più possibilista, il tecnico serbo, sull’eventuale arrivo di un altro grande ex, Giampaolo Pazzini. Da Milanello continuano ad assicurare che il centravanti non si muoverà in gennaio, e che anzi è possibile il rinnovo del contratto in scadenza a giugno; ma il Pazzo non ha troppa voglia di restare per il secondo anno consecutivo senza giocare o quasi. L’interesse dei rossoneri per Stefano Okaka, d’altra parte, potrebbe favorire l’apertura di una trattativa parallela già nel mercato invernale. Pazzini si calerebbe alla perfezione nei meccanismi di gioco blucerchiati e probabilmente Sinisa sarebbe molto più contento di trovarsi lui in squadra che il talento imponderabile di Cassano.