Dopo aver definito l’acquisto del giovanissimo trequartista argentino ex Estudiantes Joaquin Correa per 8,2 milioni di euro, sta per andare in porto per la Sampdoria la trattativa che porterebbe Samuel Eto’o a Genova per vestire la casacca blucerchiata. Con una Doria che gode di ottima salute economica in seguito all’operazione Gabbiadini, l’accordo con l’Everton è stato già trovato, si tratta di limare qualche piccolissimo dettaglio sulla base dell’ingaggio (per i tempi si prospettano 2 anni e mezzo di contratto) con il camerunense dispostissimo a ridursi un ingaggio attualmente oneroso (3,5 milioni di euro) del 30% pur di tornare a giocare in Italia dove in questi anni ha lasciato la sua famiglia (Milano).

L’acquisto di Luis Muriel, praticamente concluso, è diventato invece un caso dopo che lo staff medico della Sampdoria ha refertato un diverso risultato sui tempi di recupero del colombiano,dopo il recente infortunio, da quelli prospettati dall’Udinese, società d’appartenenza. Le due parti si sono accordate per far ri-eseguire le visite al giocatore da un’equipe medica super partes, la quale ha stabilito 40 giorni di guarigione contro il parere dello staff medico dell’Udinese che aveva dato l’ok già per la prossima giornata di campionato. Le due società sono dunque tornate a rinegoziare. L’intenzione è naturalmente quella di chiudere l’affare a favore dell’attaccante che vorrebbe andare via da Udine al più presto, così il presidente Ferrero ha legittimamente chiesto uno sconto sul prezzo del giocatore (legittimo poiché l’Udinese ha messo sul mercato Muriel sulla base di un referto medico non veritiero) mentre Giampaolo e Gino Pozzo hanno altrettanto legittimamente proposto, senza effettuare sconti, di pagare l’ingaggio di Muriel fino a che il giocatore non sarà pronto a tornare in campo.