Perso Miralem Pjanic, accasatosi alla corte di Allegri in quel di Vinovo tanto per irrobustire una squadra già bella corazzata di suo come la Juventus, la Roma deve correre un po’ ai ripari per cercare – se possibile – di riempire quel vuoto a centrocampo lasciato dal fuoriclasse bosniaco. Uno per il quale è davvero faticoso trovare un degno sostituto sia per la grande qualità del suo calcio, sia perché a Spalletti (e a chi prima di lui) garantiva eclettismo e garanzie di sicurezza per quella sua capacità di ricoprire più ruoli a centrocampo, dal mediano al trequartista passando per la mezzala.

I nomi che si erano fatti in questo senso si sono subito rivelati un fuoco di paglia, come Axel Witsel, troppo conteso dai diversi club d’Europa, Serie A compresa. Uno ancora nel mirino e sul quale il ds del club giallorosso Walter Sabatini non si era certo buttato via era Georginio Wijnaldum, centrocampista olandese dai piedi molto educati e con un certo fiuto del gol visto che la scorsa stagione al Newcastle ne ha messi a segno ben 11, anche se non sono serviti a far retrocedere la squadra allenata da Benitez, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Feyenoord, passato poi al PSV Eindhoven e, recentemente, nelle fila dei Magpies.

Sfumato anche lui poiché i tabloid britannici lo danno ormai come sicuro acquisto da parte del Liverpool che scucirà la bellezza di 25 milioni di sterline (circa 30 milioni di euro) per fargli vestire la casacca dei Reds, ovvero tanti quanti ne aveva chiesti il Newcastle alla Roma. Motivo per cui la dirigenza giallorossa stava legittimamente tergiversando. Si nega in sostanza a un club che annovera grandi centrocampisti del calibro di De Rossi, Strootman e Nainggolan ma a cui uno come lui avrebbe fatto di certo comodo per andare a far parte di un club senza dubbio prestigioso ma nel quale troverà davvero tanta concorrenza e traffico lì a centrocampo.