Dopo aver effettuato le visite mediche nel nuovissimo centro Medical J Miralem Pjanic e la Juventus sono praticamente arrivati alle firme e il trasferimento da Roma a Torino sta per consegnarsi alla storia del calciomercato, ma chi sarà l’erede di Pjanic nel club giallorosso per la prossima stagione e quelle venture? Innanzitutto occorre chiarire che nel folto parco di centrocampisti la Roma ha comunque necessità di trovare un sostituto al bosniaco perché Pjanic rappresentava una pedina fondamentale per duttilità per il gioco di Spalletti.

Ecco che dunque sono spuntati alcuni nomi all’orizzonte. Il primo è quello di Axel Witsel dello Zenit San Pietroburgo. Giocatore di grande solidità ma più votato alla fase difensiva che a quella offensiva, molto utile anche nell’impostare il gioco ma – appunto – più in difficoltà nelle zone nevralgiche dell’attacco. Spalletti lo conosce bene perché lo ha avuto con sé negli anni russi quando allenava proprio lo Zenit. Per portarlo a Roma ci vogliono almeno 25 milioni, parecchio meno rispetto all’anno scorso, visto che il contratto è vicino alla scadenza.

Un altro nome è quello dell’olandese del Newcastle (ex Psv Eindhoven) Georginio Wijnaldum, forse meno poliedrico di Pjanic e di sicuro meno micidiale su punizione, ma ha grande propensione al gioco offensivo e porta palla in maniera mirabile. Per lui 11 gol e 5 assist in 38 presenze in Premier League. Il Newcastle di Benitez è retrocesso ma avendolo pagato tanto (circa 20 milioni di euro) ed essendo il perno della squadra, non ha nessuna intenzione di svenderlo. Anzi. Il club inglese lo valuta 30 milioni di sterline, ovvero 37,5 milioni di euro. Tanti. Probabilmente troppi per la Roma che con Sabatini sta tentando di ridurre sensibilmente una tale esosa richiesta.

Nel frattempo, sul fronte terzini, si potrebbe chiudere in settimana per Mario Rui, il portoghese che ha fatto benissimo a Empoli. Per lui sarebbe già pronto un contratto quinquennale ma la Roma vorrebbe prenderlo con la formula del prestito oneroso di 3 milioni con l’obbligo di riscatto già fissato sui 6 milioni di euro. Fissato nella giornata odierna un incontro tra i vertici giallorossi e l’entourage del giocatore.