Il calciomercato della Roma entra nel vivo, ora bisogna vendere per fare cassa e rientrare dei soldi spesi per il riscatto di Nainggolan e per portare avanti nuovi acquisti.

I giocatori da piazzare sono veramente tanti: dal rientrante Mattia Destro a Gervinho, fino al Doumbia, Ljajic e Bertolacci.

Martedì sera il direttore sportivo Sabatini è sbarcato a Milano. L’obiettivo è fare cassa, come da richiesta esplicita del presidente James Pallotta. Poi, una volta incamerati questi soldi, si tenterà l’assalto ad un attaccante di movimento (Salah), un centravanti (Bacca), un portiere (Romero) e un terzino sinistro.

Sabati intanto si muover: Gervinho è di fatto già stato ceduto all’Al Jazira per 13 milioni di euro, mentre Destro è vicinissimo al Monaco, che investirà sul centravanti ex Milan parte dei 35 milioni di euro ricavati dalla vendita di Kondogbia all’Inter: in arrivo altri 15 milioni di euro alla Roma.

Ora arrivano però le spine per Sabatini: prima di tutto bisogna piazzare Doumbia, che ha rifiutato l’offerta del Beijing e non intende tornare in Russia. Il West Ham è alla finestra, ma in questo caso è la Roma a dire di no.

Per ora nessuna offerta per Ljajic. Si cerca di piazzare anche Viviani, Tallo e Marquinho, con Ashley Cole ormai prossimo allo sbarco in MLS.

E poi Bertolacci: la Roma ha speso 8,5 milioni di euro per riscattarlo dal Genoa e quindi non intende venderlo per meno di 15-16. Il Milan è alla finestra, l’agente Lucci tiene aperti i contatti con le società. Dopo gli acquisti di Iago Falquè (8 milioni di euro) e il riscatto di Nainggolan (20), le prossime mosse saranno quella di risolvere le comproprietà con il Sassuolo per Antei, con l’Empoli per Barba con il Pescara per Caprari e Politano. Sanabria è stato richiesto da Espanyol e Malaga.