Dopo tanti nomi e tanti rumors, la Roma ha trovato finalmente il suo nuovo portiere, il polacco Wojciech Szczesny dell’Arsenal.

Sembra essere arrivato finalmente alla svolta, dunque, il problema legato all’estremo difensore in casa giallorossa. Si era inizialmente parlato di Sergio Romero, ex Sampdoria ora svincolato, ma alla fine non se n’è fatto nulla.

L’estremo difensore argentino, gestito dal manager italo-olandese Mino Raiola, non ha convinto appieno la dirigenza giallorossa così come Romelu Lukaku, attaccante il cui agente è sempre Mino Raiola. Per il reparto offensivo l’unico obiettivo è ormai Dzeko, per il quale sembrano non esserci ormai troppi problemi con il Manchester City.

E’ proprio nella gara disputata a Melbourne contro i Citizens che l’attuale estremo difensore dei giallorossi, Morgan De Sanctis, non ha brillato per sicurezza, cosa che di fatto ha spinto il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, a chiudere per il secondo acquisto stagionale dopo Iago Falque.

Wojciech Szczesny, portiere polacco che fa parte della prima squadra dell’Arsenal dal 2010, nell’ultima stagione è stato il titolare alternandosi spesso con Ospina.

Per la prossima stagione, però, il manager Arsene Wenger ha deciso di puntare forte su Petr Cech, rendendo superflua la presenza in squadra sia del polacco, sia del colombiano.

La Roma ha trovato un accordo con l’Arsenal su una base di un prestito a 500.000 euro e un diritto di riscatto fissato a 5 milioni.

Szczesny è nato nel 1990 ed è figlio di quel Maciej che arrivò anche fino alla nazionale a inizio degli anni ’90. Era arrivato all’Arsenal addirittura 16enne nel 2006, proveniente dal settore giovanile del Legia Varsavia.

Un anno in prestito al Brentford e poi la maglia da titolare, sbaragliando la concorrenza dei vari Almunia, Fabianski e Ospina.