Non siamo ai livelli del sabato nero del Milan di una decina di giorni fa, ma nemmeno troppo lontani. Brutto lunedì per il calciomercato Roma, perché se è vero che c’è stata l’apertura di Iker Casillas a un possibile passaggio in giallorosso, sono arrivate due brutte notizie alla voci “partenze”. Infatti, come riporta la Gazzetta dello Sport, sembrano essere naufragate le trattative che avrebbero dovuto portare due esuberi di lusso come Gervinho e Mattia Destro rispettivamente all’Al Jazira e al Monaco. La Roma aveva trovato un accordo sulla base di 13 milioni di euro per l’ivoriano, ma il giocatore e il club di Abu Dhabi non sono riusciti ad allinearsi sul fronte dell’ingaggio, e alla fine il club degli Emirati Arabi ha deciso di interrompere il dialogo con l’entourage dell’ex Arsenal, definendo “oscene” le sue pretese economiche. “Per noi è meglio tirarci fuori che continuare a trattare con un giocatore che potrebbe crearci problemi nello spogliatoio“, come avrebbe detto una fonte interna al club al sito sport360.com. Un bel guaio per Walter Sabatini, che oltre ai 13 milioni di cartellino avrebbe potuto liberare il monte stipendi da un ingaggio da oltre 3 milioni di euro netti a stagione.

Discorso diverso, ma esito simile, per ciò che riguarda il passaggio di Mattia Destro al Monaco. Qui la trattativa si è arenata su due fronti, a cominciare dal mancato accordo tra i due club (la Roma chiedeva 14 milioni di euro e pagamento immediato, i monegaschi hanno risposto con 12 milioni e pagamento in due rate) e per finire con il mancato accordo tra Monaco e agenti del giocatore. Non tanto per una questione economica, quanto perché Destro non sarebbe convinto della destinazione. Su di lui si è scatenato un derby londinese minore, quello tra Crystal Palace e West Ham, ma difficilmente queste due squadre potranno offrire al centravanti marchigiano garanzie maggiori di quelle del Monaco. La realtà è che Destro vorrebbe restare in Italia: su di lui c’è da tempo la Fiorentina, da tempo alla ricerca di una prima punta in grado di garantire i gol che sono mancati lo scorso anno. In caso di partenza di Mario Gomez, la viola potrebbe muoversi per Destro, anche se non sembra un’eventualità realizzabile nell’immediato. E questo complica le cose anche per quanto riguarda il mercato in entrata: senza quei 25-30 milioni che sperava di raggruzzolare da queste due cessioni, difficilmente Sabatini potrà partire all’assalto della grande prima punta richiesta da Garcia.