Ormai non ci sono più dubbi: Mohamed Salah è un nuovo giocatore della Roma. Giallorossi e Chelsea hanno già un accordo di base, prestito oneroso a circa 2 milioni di euro e riscatto fissato attorno ai 16-18 milioni, più o meno le condizioni che i londinesi avevano concordato con la Fiorentina lo scorso gennaio; manca solo l’intesa sui bonus, ma, a sentire Ramy Abbas, è davvero questione di ore: “Non c’è nessun rallentamento con la Roma, anzi, le due società stanno solo negoziando cifre e bonus“, ha commentato il procuratore dell’egiziano ai microfoni di Roma24.it, sgombrando il campo da alcuni timori che avevano preso a serpeggiare durante il weekend circa una forte manovra di disturbo della Fiorentina. I Della Valle, in effetti, hanno seguito il loro istinto e stanno provando a rendere il più sofferto possibile il passaggio dell’ex beniamino viola in giallorosso, ma l’intromissione dell’amante tradita non sembra poter seriamente compromettere la buona riuscita della trattativa Roma-Chelsea.

E’ vero, i legali della Fiorentina stanno parlando con quelli del Chelsea, ma è altrettanto vero che le pretese dei viola sono prive di qualsiasi fondamento“, sottolinea Abbas. “La Fiorentina ha firmato un documento in cui si concedeva a Salah la possibilità di scegliere la propria destinazione, e ora che hanno visto le sue qualità hanno cambiato idea“. La Fiorentina minaccia di far saltare tutto, visto che serve il suo transfer per completare l’operazione. Ma, come sempre, alla fine sarà la volontà del giocatore a risultare decisiva: a questo proposito, tanto per rendere ancora più chiara l’opinione di Salah, lo stesso Ramy Abbas ieri aveva provveduto a twittare lo stemma della Roma. Intanto, anche José Mourinho ha salutato Salah a modo suo: “Mohamed non fa parte della mia squadra, non giocherà qui l’anno prossimo. Ha bisogno di giocare con regolarità, a quanto ne so io andrà in Italia in prestito”. E se lo dice lo Special One…

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