Tokyo ha festeggiato per il 2020, Roma festeggerà per il 2021. Ma questa volta l’assegnazione dell’Olimpiade da parte del CIO non c’entra nulla. La sponda giallorossa della capitale, prima della fine di settembre, brinderà per il rinnovo del contratto del suo giocatore-simbolo, Francesco Totti. La trattativa va avanti da mesi, i tempi ora sembrano maturi per chiudere. Totti non ha mai preso in considerazione altre offerte o altre strade, vuole continuare la sua carriera da calciatore e avere un futuro dietro la scrivania con la Roma. Sarà accontentato. Per lui è pronto un prolungamento fino al 2016 con la fascia ancora al braccio e la maglia numero 10 sulle spalle, più un contratto di cinque anni da dirigente, fino al 2021. Il problema sta in altri numeri, quelli alla voce stipendio. Se per la retribuzione da ambasciatore del club si è trovato l’accordo sulla base di 600 mila euro all’anno, le parti sono ancora lontane per sistemare l’ingaggio da giocatore, per i prossimi due anni. La richiesta è di 3,5 milioni a stagione contro un’offerta di 2,8 milioni, compresa la quota che andrà alla “Number Ten”, la società di Totti, che gode di agevolazioni fiscali. La trattativa prosegue e nonostante qualche ostacolo sembra destinata a concludersi.

Intanto il capitano giallorosso oggi ha incassato le belle parole del suo allenatore Rudi Garcia, intervistato da a Worldsoccer.com: “Francesco non è solo un giocatore formidabile, un fuoriclasse, ma anche un uomo con grandi qualità al di fuori del calcio. Per me è uno dei migliori giocatori nella storia di questo sport. Quello che mi piacerebbe davvero è vincere qualcosa con lui a Roma