Roma e Fiorentina stanno studiando uno scambio affascinante di prime punte: Mattia Destro in viola, Mario Gomez in giallorosso. Le difficoltà insormontabili che il centravanti tedesco sta trovando a Firenze (4 gol in una stagione e mezza, pur condita da un gravissimo infortunio), con Montella ormai spazientito, e i malumori dell’attaccante ascolano, stufo di essere considerato poco più di una riserva da Rudi Garcia, stanno spingendo verso questa soluzione, gradita a tutte le parti. Destro, a Firenze, avrebbe quello spazio che sente di meritare, vista la sua media realizzativa; Gomez, da parte sua, avrebbe la chance di rilanciare la propria carriera in un club che punta a vincere lo scudetto, senza aver troppe pressioni addosso. Per il momento è solo un pour parler, abbozzato dal ds giallorosso Walter Sabatini con Claudio Vigorelli durante un incontro a Milano, sulla base di uno scambio di prestiti: ma presto potrebbe diventare una trattativa vera e propria.

Destro-Milan, rossoneri freddi

Inutile sottolineare che l’ipotesi è saltata fuori dopo il raffreddamento della pista che avrebbe dovuto portare Destro al Milan, annunciato indirettamente quest’oggi dal canale tematico rossonero attraverso la conferma di Giampaolo Pazzini. Più che il gol del ritrovato Pazzini, a convincere i rossoneri a mollare la presa sono state le pretese del club capitolino, che non si è mai scostato dalla richiesta iniziale di 18-20 milioni di euro, benché in prestito con obbligo di riscatto. Cifra che via Aldo Rossi non potrebbe garantire né ora né a giugno, a meno che non dovesse arrivare una qualificazione alla Champions League al momento difficilmente pronosticabile. E così, Galliani ha deciso di defilarsi, rimandando l’eventuale assalto al prossimo giugno.