Che Miralem Pjanic sia attualmente uno dei centrocampisti/trequartisti più forti e quotati in circolazione non è certo una novità visto che durante la scorsa sessione estiva di mercato il giocatore bosniaco è stato il centro d’interesse di numerosi club europei (e non solo) con trattative che però non sono mai giunte a concretizzarsi per l’importanza del nome in oggetto e per la valutazione in termini economici dello stesso.

E non occorre andare neppure troppo distanti nel tempo se solo pensiamo, ricordando le parole di una famosa intervista al proprietario del PSG, nel frattempo qualificatosi ai quarti di finale di Champions League battendo il Chelsea a Stamford Bridge, lo sceicco Nasser Al-Khelaïfi, “Pjanic è un grande giocatore, che interessa alla maggioranza dei top club europei. Ma non penso che la Roma sia disposta a farlo partire in questa sessione di mercato“, confermando le mire del club parigino sul fuoriclasse giallorosso.

Operazione quest’ultima che, messa in stand-by a gennaio, è in procinto di decantare durante la prossima finestra di mercato, quella di giugno, poiché tra Roma e PSG esiste una promessa riguardante l’apertura di una negoziazione vera e propria che coinvolgerebbe anche Lucas Digne e il giovanissimo talento Adrien Rabiot (andando a segno proprio nel match vinto contro il Chelsea in Champions). D’altronde i rapporti tra i due club sono più che ottimi considerando i due affari precedenti che hanno visto per protagonisti Menez (ceduto ai parigini per 9 milioni di euro nel 2011) e Marquinhos (acquistato nel 2013 dal PSG per 31,4 milioni).

Un movimento di mercato che se dovesse andare a buon fine, porterebbe nelle casse della Roma circa 15 milioni di euro cash e la proprietà dei cartellini di Digne (16 milioni di valutazione e attualmente in prestito al club capitolino con obbligo di riscatto) e Rabiot (la cui valutazione si aggira sui 18 milioni) per un giro complessivo di circa 50 milioni di euro. Previo, naturalmente, consenso di Luciano Spalletti che su Pjanic sta praticamente fondando i presupposti della sua nuova Roma e che di certo non sarà proprio felicissimo di cedere a cuor leggero il fuoriclasse bosniaco, uno cioè da doppia cifra a campionato per quanto riguarda sia gol che assist.