Il mercato della Roma ruota tutto intorno a Pablo Daniel Osvaldo. Il tanto criticato direttore sportivo Sabatini ha saputo finanziare gli acquisti di Strootman, Benatia e del baby talento Jedvaj con la cessione al Paris Saint-Germain di Marquinhos, ora per portare in giallorosso Gervinho e Bueno e per dare stabilità economica al club, deve piazzare l’ex giocatore di Fiorentina, Bologna ed Espanyol. O forse no, perchè rispetto ad un mese la situazione di Osvaldo è completamente cambiata. A fine campionato gli insulti via twitter ad Andreazzoli dopo il derby di Coppa Italia perso in finale (“Facevi più bella figura se ammettevi di essere un incapace. Vai a festeggiare con quelli della Lazio”) hanno scritto l’italo-argentino in cima alla lista dei partenti, le dinamiche di mercato e l’infortunio di Destro gli hanno riconsegnato, per il momento, il ruolo di attaccante titolare della nuova Roma targata Garcia.  In attesa di nuove offerte.

Una proposta da venti milioni, infatti, è già arrivata, quella del Southampton, ma Osvaldo ha detto no. Non vuole giocare in Premier League per un club che lotta per non retrocedere.  Stessa risposta anche allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti, nella speranza che arrivi una chiamata dell’Inter. Nell’anno del Mondiale Osvaldo vuole una club che lo faccia sentire importante e gli dia spazio, che sorprendentemente potrebbe essere ancora la Roma. Il problema al ginocchio di Destro, costretto a rimanere lontano dai campi di gioco per almeno due mesi,  obbliga Sabatini a fare una riflessione. Cederlo a tutti i costi e poi cercare due prime punte sul mercato o ricucire il rapporto? Anche i tifosi sono divisi. Da una parte c’è chi ancora considera Osvaldo un valore aggiunto, lo applaude e lo incita, dall’altro ci sono gli ultrà, che anche oggi hanno esposto un striscione tutt’altro che simpatico: “Indichi, minacci, punti il dito… Osvaldo verme rifardito”Rifardito nel gergo romano vuol dire “persona che rinnega spesso il suo passato e le sue origini, pentendosi o cambiando idea”.  Appuntamento alla prossima  puntata.