‘Core de Roma. Le sirene di mercato non incantano Radja Nainggolan: qualche contatto c’è stato in estate ma niente e nessuno, racconta il ninja, può convincerlo a lasciare la capitale.

Nainggolan: “Mezzala o trequartista, la musica non cambia”

“Ho sempre fatto la mezzala. E sabato ho segnato, quindi non è vietato far gol anche in questo ruolo, no? Scherzi a parte, l’ho vissuto come qualcosa di naturale. Avevo già avuto occasioni nelle partite precedenti”, spiega il centrocampista belga tramite “Il Romanista”. A dispetto di alcune voci, Radja non rimpiange il ruolo di trequartista: “Lo dicono da fuori, ma non sanno niente. Dieci metri più avanti o più indietro non mi cambiano nulla, gioco ovunque. Chiaro, quella dell’anno scorso è stata la mia stagione migliore. Ma la mezzala l’ho sempre fatta, devo solo abituarmi nuovamente al ruolo. Spalletti mi aveva inventato trequartista ed è stata un’intuizione perfetta, così come lo è anche la mia vecchia posizione in mezzo al campo. Tutto il resto non conta”. Ed in estate Spalletti ha spinto per il suo approdo all’Inter: “Un grande allenatore, con lui mi sono trovato bene. Ma la mia scelta è fatta”.

“A Roma ho tutto”

Permanenza cercata e non imposta. Delineati gli obiettivi: “Fare meglio dell’anno scorso, chiaro. Se sono rimasto è perché voglio vincere con questa maglia e in questa città. Quando accadrà sarà un’emozione indescrivibile, speriamo di poter festeggiare presto qualcosa. Roma è la Capitale, non può non vincere per così tanto tempo e presto sono certo che accadrà”. Le offerte piovutegli in estate non sono bastate a fargli cambiare idea. Ragioni confidata al compagno Ferreira Carrasco: “Mi ha chiesto perché fossi rimasto qui. Perché ho tutto, gli ho risposto. Ho avuto offerte importanti, ma conta la mia vita, le persone che amo: ricevo molto affetto e non c’è cosa più bella. Sono felice dove sto e non avevo nessun motivo per cambiare: più che essere un idolo, preferisco dire di sentirmi rispettato. E qui è così”.