La Roma si prepara per la sfida di questa sera contro il Bologna con tanti pensieri in chiave calciomercato. La visita in settimana del direttore sportivo dimissionario Walter Sabatini al Chelsea è servita per cercare di trovare un’intesa attorno alla trattativa di Mohamed Salah, ma è stato anche un primo abbozzo di discussione sul futuro di Radja Nainggolan: il centrocampista belga è da sempre un giocatore che piace al nuovo manager dei Blues, Antonio Conte, tanto che lo stesso ex allenatore della Juventus tentò, a suo tempo, di portarlo nella Torino bianconera.

Ora si torna a discutere, anche se la forbice tra domanda e offerta è ancora ampia: il Chelsea offre 20 milioni, la Roma ne chiede 35. Un primo abbozzo, come detto: niente di ufficiale, ci sarà tempo per discuterne. Certo è che, se dovesse partire un’asta internazionale, la Roma si sfregherebbe le mani.

Ma quello di Radja Nainggolan non è l’unico caso di calciomercato in seno alla Roma: dato per scontato che il club giallorosso molto difficilmente si priverà in contemporanea si del belga, sia di Miralem Pjanic (anche se la situazione di quest’ultimo appare molto più semplice, essendoci una clausola rescissoria da pagare), rimangono in piedi altre due situazioni da decifrare. Quella di capitano futuro Daniele De Rossi e del portiere polacco Wojciech Szczesny.

Su De Rossi, che ha smaltito il fastidio all’adduttore, rimane un’ombra di mistero che s’infittisce sempre più: perché la dirigenza non ne parla, perché l’allenatore non si sbilancia e perché lo stesso giocatore mantiene il riserbo. Dato per scontato che, ad oggi, De Rossi non sembra essere un titolare inamovibile di Luciano Spalletti, è chiaro che le prossime partire potrebbero essere decisive per il suo futuro. In silenzio, però, pare proprio che De Rossi stia preparando le valigie, destinazione MLS.

Wojciech Szczesny, invece, ai microfoni di Sky ha ribadito: “Arsenal o Roma? Ho parlato con entrambi i club, ma non vi posso dire cosa ho detto loro. Tutti sanno, però, qual è la mia volontà”. Una frase criptica, ma che di fatto conferma la volontà del portiere polacco di restare in giallorosso ancora per un’altra stagione.