Dopo Vermaelen il mercato della Roma continua a macinare idee poiché in vista di un’altra stagione impegnativa tra campionato, Champions O Europa League e Coppa Italia, occorre rinforzare la rosa con giocatori di qualità, poiché – come ha già affermato più volte il tecnico toscano – nella Roma giocheranno solo giocatori di qualità. Nello specifico servono un terzino destro e un centrocampista per il dopo Pjanic, uno che insomma abbia un po’ quella duttilità di gioco, prerogativa inalienabile del bosniaco. Nel mirino ci sono Bruno Peres e Borja Valero ma prima occorre superare i playoff della Champions contro il Porto, poiché il superamento del turno significano in termini economici 25 milioni di euro.

La Roma ci ha già provato con Bruno Peres ma il Torino ha alzato il muro fino a 20 milioni di euro, cifra ritenuta spropositata da il ds giallorosso Sabatini. I granata però stanno per fare un acquisto importante, proprio in vista di un’eventuale cessione del terzino brasiliano: De Silvestri dalla Sampdoria. Tramite questa operazione, la Roma spera in un sensibile ammorbidimento da parte di Cairo su Bruno Perez, ma “ammorbidirsi” è un verbo un po’ fuori dal vocabolario del presidente granata (vedi situazione Maksimovic col Napoli). Inoltre Bruno peres sta ricevendo offerte anche da altri club stranieri, quindi per Sabatini sarà gara dura.

Situazione non meno complessa anche per quanto riguarda Borja Valero poiché il centrocampista viola ha risposto affermativamente alla chiamata di Spalletti durante Euro 2016, il problema è che sia lo spagnolo che la moglie sono indissolubilmente legati a Firenze, come città (tanto che hanno deciso di rimanere a vivere lì a lungo, a prescindere dalle fortune calcistiche dell’ex Villareal) e come ambiente sportivo. Inoltre ci sarebbe anche lo scoglio della Fiorentina che, non solo chiede 15 milioni per il cartellino, ma si è legata al dito l’affaire Salah e difficilmente intenderà agevolare la Roma in un’eventuale trattativa.