Strani gli incroci delle ultime giornate del girone d’andata del campionato di Serie A, almeno per quanto riguarda la Roma. L’ultima sfida dell’Olimpico nella 17a giornata l’ha vista ottenere una vittoria importante contro il Genoa di Diego Perotti (nonostante l’argentino non fosse presente per squalifica, ancora in corso), l’esterno designato da Sabatini per colmare la partenza di Iturbe, tre punti fondamentali giunti dopo un periodo davvero critico per tutto l’ambiente giallorosso che consentono non soltanto di guardare la classifica con maggior entusiasmo (quinto posto a -1 dalla Juventus e a soli 4 punti dalla capolista Inter) ma di affrontare l’imminente futuro con più serenità.

Un futuro che è già presente poiché la Roma si appresta ad affrontare il Chievo a Verona nel giorno dell’Epifania, altra gara fondamentale per questa corsa scudetto che si è ben presto tramutata in rincorsa per la squadra allenata da Garcia, un destino ormai quasi segnato visti i primi due anni del tecnico francese, con – probabilmente – già in testa la sfida nell’anticipo serale della 19a giornata contro il Milan. Altro bizzarro incrocio legato a un’altra situazione di mercato che risponde al nome di Stephan El Shaarawy.

Il Faraone, dopo la non troppo impressionante presenza in Ligue 1 nelle fila del Monaco (24 gettoni e 3 gol, due dei quali siglati in Europa), è stato rispedito bovinamente e inaspettatamente al mittente dal club monegasco prima dell’obbligo di riscatto esercitabile dal Milan (la clausola contrattuale sanciva la soglia delle 25 presenze totali con la maglia biancorossa del club del principato). A sua volta il Milan, avendo necessità di realizzare i 14 milioni di disavanzo generati da questo mancato affare, intende assolutamente cedere El Shaarawy e la Roma si è fatta avanti imbastendo una trattativa decidendo di incontrare il giocatore proprio nel periodo natalizio.

Meeting andato sostanzialmente a buon fine, con Elsha che desidererebbe giocare in una squadra con grandi ambizioni e che soprattutto gli conceda la possibilità di riprendersi la Nazionale in vista di Euro 2016. La cifra fissata dal Milan però è troppo alta: la Roma vorrebbe qualche significativo sconto per averlo subito a gennaio a circa 10 milioni, o in prestito con obbligo di riscatto a giugno. Proposta di fronte alla quale la società rossonera starebbe valutando come muoversi, a cominciare dall’eliminare clausole legate alle presenze per quanto riguarda eventuali formule di prestito.