Il countdown della finestra invernale di mercato è scattato a -5 e la Roma ha finalmente condotto in porto o, per meglio dire, in aeroporto, visto che Stephan El Shaarawy è sbarcato a Fiumicino alle 20:20 circa di ieri dando inizio alla sua nuova avventura in Serie A dopo la breve e fallimentare esperienza con il Monaco in terra d’Oltralpe, dalla quale era stato rispedito al mittente (ovvero il Milan) senza troppi complimenti e, soprattutto, rinunciando a pagare il riscatto legato a un numero predefinito di presenze.

Ad attendere il Faraone un piccolo gruppo di tifosi, salutati con affetto prima di raggiungere l’hotel e prepararsi a una lunga mattinata di viste mediche e firme contrattuali. El Shaarawy giunge dunque da Milano sponda rossonera con la formula del prestito oneroso di due milioni più un diritto di riscatto fissato a 13 milioni senza condizioni legate alle presenze del giocatore (o altro).

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Queste le prime parole dell’ex attaccante della Nazionale italiana e del Milan una volta giunto a Trigoria a disposizione di Spalletti: “Sono molto contento di questa occasione, è molto emozionante per me tornare in Italia. Ora c’è poco da parlare, devo solo fare bene. Voglio mettermi subito al lavoro per dare una mano, questa per me è una grande opportunità“.

Un nuovo rimpiazzo dunque, oltre a Perotti, per la Roma del nuovo corso con alla guida il tecnico umbro ora che dopo Iturbe ha finalmente dato l’addio anche Gervinho (con l’ivoriano che è atteso non più dallo Jiangsu Suning ma da un altro club cinese, l’Hebei, inseritosi in extremis nella trattativa dopo che lo Jiangsu aveva disatteso non poche garanzie in sede di negoziazione). Un’operazione che frutterà alle casse giallorosse circa 15 milioni di euro.