Dalle stalle alle stelle. In una stagione Dzeko ha fatto ricredere i detrattori: 29 i gol messi a segno in Serie A, per l’ambito titolo di capocannoniere. Ed ora fioccano le offerte. Ma Edin fa orecchie da mercante, e rinnova l’amore per la Roma.

Dzeko: ‘Finalmente sono riuscito ad esprimermi’

Futuro? Ho un contratto con la Roma e non credo che la società stia pensando ad altro – ha spiegato il bosniaco a Radio Sarajevo - Sono felice a Roma. Adesso penso alla nazionale, poi andrò in vacanza per riposarmi dopo una stagione davvero lunga e difficile. Non ho mai perso la fiducia nelle mie qualità, che sono venute fuori in questa stagione, statisticamente la migliore della mia carriera. Ho fatto del mio meglio e, grazie anche ai compagni di squadra che hanno creduto in me, sono diventato capocannoniere della Serie A. Sono molto orgoglioso”.

Il calore dei tifosi ti spinge a dare tutto

Una gioia da condividere assieme al tifo giallorosso: “Senza di loro le vittorie non sono le stesse. Il mio rapporto con loro si basa sul rispetto reciproco e il loro supporto è stato di grande aiuto durante la stagione. Il derby di Roma? È carico di emozioni. Bisogna dare il massimo perché i tifosi lo pretendono. È fantastico giocare il derby, e sono davvero felice di aver potuto respirare il clima che si vive per le strade della città e nello stadio. Totti? Icona, il principe di Roma”.

Pallotta: “Coperta troppo corta”

Le critiche del primo anno nella capitale sono ormai solo un pallido ricordo per Dzeko, che si gusta gli elogi del presidente Pallotta: “Se si fosse infortunato non so in che posizione saremmo finiti in campionato. Salah va al Liverpool? Per ora non c’è niente. Continuano a farci offerte per molti giocatori, e se dessimo retta a tutti partirebbero i tre quarti della nostra rosa. Ora vedremo cosa fare. Per migliorare ci servono 4 o 5 rinforzi di peso, perché faremo anche la Champions. Szczesny va via? A me ha detto che vorrebbe rimanere con noi”.