Finalmente la Roma ha il suo nuovo allenatore: Eusebio Di Francesco. Il 47enne di Pescara ha sottoscritto col club giallorosso un contratto fino al 2019.

Pallotta: “Fiducia ai giovani”

“Quando ci siamo riuniti per valutare il candidato ideale alla panchina della Roma, eravamo in cerca di qualcuno che potesse tirare fuori il meglio dai nostri calciatori – ha commentato il presidente James Pallotta -. E anche aiutare a valorizzare i talenti del nostro settore giovanile. ll nostro nuovo direttore sportivo Monchi ha scelto Eusebio di Francesco e, con lui, il suo stile di gioco. Riteniamo che sia la decisione giusta per la Roma”.

Di Francesco: “Roma, parte del mio cuore”

Si tratta di un ritorno per Di Francesco. Da calciatore ha, infatti, vestito la maglia capitolina per quattro stagioni, campione d’Italia nella stagione 2000-2001, con Capello in panchina. 129 le presenze totali, condite da 16 reti. Terminata la carriera agonistica, ha ricoperto il ruolo di team manager nella Roma nel 2005-06. Sono molto felice di essere tornato a Roma, ad allenare una squadra che ha sempre rappresentato molto per me”, ha dichiarato il nuovo tecnico della Roma dopo la firma. “Ringrazio il Presidente Pallotta e i dirigenti per questa opportunità. Metterò tutto il mio impegno per far sì che questa squadra ottenga i risultati che merita”.

Il saluto del Sassuolo

In cinque stagioni sulla panchina del Sassuolo, Di Francesco ha conquistato due traguardi storici: la prima promozione in Serie A nel 2013, e la partecipazione all’Europa League del 2016-17. E proprio la società neroverde gli ha lasciato un caloroso messaggio sul proprio sito ufficiale: “Il Sassuolo Calcio, nel rispetto degli accordi sottoscritti, comunica di aver interrotto anticipatamente e consensualmente il rapporto con Mister Eusebio Di Francesco. Sono stati 5 anni indimenticabili, 5 anni di vittorie memorabili e di sogni realizzati. Ogni altra parola sarebbe superflua. Grazie Mister, semplicemente ti auguriamo un futuro ricco di successi e soddisfazioni. Sei uno di noi, sempre!”.