Con l’inaugurazione dello Spalletti-bis – il tecnico di Certaldo, che ha preso il posto del giubilato Rudi Garcia, atterrerà a Fiumicino alle 12,30 in compagnia del dg giallorosso Baldissoni – il calciomercato Roma può finalmente entrare nella sua fase operativa. Congelate per il momento momento le due trattative impostate da Sabatini con l’avallo di Garcia, ovvero quelle che avrebbero dovuto portare nella capitale Diego Perotti dal Genoa e Stephan El Shaarawy dal Milan via Monaco, l’imperativo è ora quello di irrobustire una difesa traballante come non mai, sia in zona centrale che sugli esterni.

Nel migliore dei mondi possibile, i giallorossi dovrebbero cambiare tre titolari su quattro, con Manolas unico punto fermo. A sinistra Digne non convince, soprattutto in fase di copertura, mentre a destra il più affidabile è Florenzi, che in quel ruolo è un adattato; e in mezzo Rudiger, gol al Milan a parte, si è fatto ricordare più che altro per i suoi balbettii. Spalletti ha individuato nel suo pupillo Mimmo Criscito il nome giusto per coprire due falle con una sola toppa: capace di giocare a sinistra come al centro, il 29enne difensore in forza allo Zenit rappresenterebbe la soluzione ideale per la Roma. Lui ha già dato la sua disponibilità a riabbracciare il suo ex allenatore e a tornare in Italia, il problema sarà convincere i russi, che per il suo cartellino pretendono non meno di 12 milioni di euro.

Un altro tweener interessante in ottica giallorossa è Martin Caceres, anche lui abile a disimpegnarsi al centro come sull’esterno (preferibilmente destro). In questo caso il problema non sono i soldi – il giocatore è in scadenza e la Juve lo lascerebbe partire per 2-3 milioni di euro – quanto il fatto che i bianconeri non hanno troppa voglia di rinforzare una diretta rivale. Più facile arrivare a Mattia De Sciglio, altro nome fatto da Spalletti: il terzino rossonero non si è più confermato ai livelli del suo primo anno da titolare e non è considerato incedibile dalla società, che anzi è particolarmente sensibile all’argomento “plusvalenza” (De Sciglio è un prodotto del settore giovanile). Con 8-10 milioni il Milan capitolerebbe senza opporre molta resistenza.

Sul taccuino di Sabatini sono finiti altri due difensori italiani, Lorenzo Tonelli e Davide Santon. Il primo sta ben figurando nell’Empoli di Giampaolo e ha già ricevuto un’offerta della Roma, ma il patron Corsi non vorrebbe cederlo a gennaio: l’intervento dell’illustre ex empolese Spalletti potrebbe servire a uscire dall’empasse. Più complicata la pista che porta al nerazzurro, che in questo momento non sta trovando molto spazio con Mancini: il giocatore ha molte richieste, ma lui vuole restare all’Inter almeno fino al termine del campionato.