Grégoire Defrel potrebbe presto diventare un giocatore della Roma. Segnali di apertura arrivano dal ds Carnevali, disposto a valutare cosa i giallorossi metteranno sul piatto.

“GIOVANI INTERESSANTI”

“Noi non vogliamo cedere a gennaio. L’offerta della Roma? Non è ancora arrivata, aspettiamo di vederla”, così il ds dei neroverdi. Stuzzicano eventuali contropartite: “Loro hanno giovani molto interessanti”. I capitolini intendono proporre un prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto fissato a 18 milioni. Dall’Emilia vi è invece la volontà di trattenere i propri gioielli, a meno che nell’affare non vengano inserite interessanti giovani leve.

BOTTEGA CARA

“Seguiamo una politica e vorremmo cercare di continuare con i nostri giocatori, quindi di non privarci dei migliori – ha commentato Carnevali ai microfoni di Sky -. Come anche negli anni passati, come fu con Zaza. Credo che il cammino sia ancora lungo ed abbiamo bisogno dei nostri migliori giocatori. Defrel? Aspettiamo di vedere l’offerta perché dobbiamo valutare, fino ad oggi non è arrivata. Con la Roma abbiamo un ottimo rapporto, ascoltarli ci farebbe grande piacere. Però vedremo, perché la volontà è quella di non cedere a gennaio”.

BERARDI

“Visto tutto quello che viene scritto non è facile per un ragazzo giovane, però per me è un Defrel è una persona straordinaria e si sta allenando nel modo migliore. Sono sicuro che se accadrà nulla non avrà problemi a restare concentrato sul Sassuolo. Spiraglio aperto per la Roma? Credo che sia giusto che non ci sia una chiusura totale, perché è anche giusto ascoltare e vedere cosa succede. Abbiamo avuto anche altre richieste, la Roma non è l’unica. Defrel è sicuramente un giocatore richiesto anche da squadre importanti da altri campionati. Questa sera c’era anche Ranieri qui ed anche il Leicester ci ha chiesto Acerbi due volte. Il mercato di gennaio deve essere consderato di riparazione, ma noi vogliamo migliorarci e valutare se ci sono giovani interessanti. La Roma ha giovani interessanti ed è giusto valutare”. “Speriamo di poterlo avere per tutto il campionato”, ha proferito invece su Defrel il presidente Giorgio Squinzi. Guai però a toccargli Berardi: “Fino al termine della stagione sicuramente resta, per noi è una bandiera e faremo di tutto perché diventi una bandiera permanente”