Mercato della Roma concluso? Neanche per idea. Anche perché lo stato attuale delle cose in casa giallorossa, soprattutto sul fronte difensivo, è tutt’altro che confortante e il match contro il Verona ha messo inequivocabilmente in evidenza il deficit del reparto con particolari criticità sulle corsie laterali dove Florenzi, esterno con attitudini largamente offensive (suo il gol del pareggio proprio in virtù di una sua proiezione offensiva), e Torosidis da soli non possono dare garanzie di rendimento, considerando che la Roma dovrà affrontare anche Coppa Italia e Champions League, oltre al campionato.

Allora ecco che intanto si presenta all’appello di Fiumicino il primo degli ultimi arrivi, il terzino sinistro del PSG Lucas Digne. Dopo l’ennesima trattativa portata fino allo spasimo (evidentemente Dzeko e Salah fanno tendenza), l’esterno francese è atteso a Trigoria per visite mediche e firme su un contratto con il quale la Roma dimostra di impegnarsi tantissimo per questo nuovo talento del calcio francese. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto: 1,5 milioni di euro per il prestito e 16,5 milioni per riscattarlo, nell’eventualità.

La Roma però non si ferma qua e rimane comunque ancorata alla trattativa per un altro esterno di qualità come Bruno Perez del Torino. Cairo chiede tantissimo ma soprattutto ha pochi ricambi e il countdown del mercato sta per scadere.  Sabatini ci proverà fino alla fine. Anche sul fronte centrale di difesa il mercato non è finito. Dopo Rüdiger e Gyomber, potrebbe arrivare anche Juan Jesus dall’Inter, che piace molto a Garcia, sfruttando l’ipotesi di scambio con Ljajic. Per l’attaccante serbo però la Roma preferirebbe trattare con l’Aston Villa visto che in essere c’è una trattativa aperta col club di Birmingham, inoltre le quotazioni del difensore brasiliano sono notevolmente in rialzo dopo la prima giornata di campionato e non è detto che l’Inter voglia cederlo.