Chi pensava che il destino di Ricardo Kakà (foto by InfoPhoto) al Real Madrid avrebbe potuto cambiare radicalmente rotta con l’approdo del suo maestro/amico Carlo Ancelotti, probabilmente si sbagliava di grosso. Qualche sentore, a dire il vero, lo si era avuto già al momento dell’operazione-Isco: ma come, la prima mossa dell’Ancelotti entrenador è quella di avallare l’acquisto di un giovane campioncino che gioca nel ruolo di Kakà? Sentore che si è tramutato in pesante sospetto dopo che, da un paio di giorni a questa parte, in Spagna viene dato per certo l’arrivo di un altro talentuoso centrocampista, il basco Asier Illaramendi della Real Sociedad.

Se anche quest’altra operazione, come pare, dovesse chiudersi positivamente (e dietro il pagamento dei soliti 30 milioni di euro che non si negano a nessuno), Ancelotti potrebbe contare su una batteria di trequartisti da far spavento: Ozil, Modric, Isco, Illaramendi e, appunto, Kakà. La quinta scelta. Il Pallone d’Oro 2007 non ha ancora parlato con Ancelotti e, come riporta Marca, probabilmente lo farà soltanto a partire da lunedì prossimo, quando la squadra si riunirà per il ritiro estivo. E per lui ci saranno brutte notizie: Ancelotti gli confermerà affetto e stima, ma anche la sua preferenza per altri giocatori. E, paternamente, gli consiglierà di non restare attaccato ai suoi due ricchi anni di contratto residui: il Mondiale è vicino e a Madrid non c’è modo di riconquistare la Seleçao.

La molla del Mondiale casalingo potrebbe essere quella decisiva per l’ex 22 rossonero. Ad appena 31 anni, la sua carriera si avvia verso la conclusione, perlomeno in Europa e a grandi livelli. Un Milan-bis sarebbe praticamente impossibile, a meno di rinunciare al 60-70% dei suoi attuali emolumenti. Potrebbe ravvivarsi qualche pista turca, ma le prospettive mondiali non cambierebbero sensibilmente. E così, la soluzione più probabile resta quella del nostos, il ritorno a casa, in Brasile, in qualche club di primissima fascia come Corinthians o San Paolo. Laggiù sarebbe ancora una stella. Laggiù potrebbe ancora avere una chance di chiudere col punto esclamativo una carriera digradata troppo in fretta.