Paul Pogba ha incontrato il Paris Saint-Germain per discutere del suo addio alla Juventus, la conferma arriva direttamente da Nasser-Al Khelaifi. Il presidente del club francese, infatti, ha ammesso a chiare lettere di aver incontrato il centrocampista bianconero e di aver discusso assieme a lui del suo possibile approdo a Parigi in sede di calciomercato.

Il presidente del club Psg ha detto: “Sì, ho incontrato Pogba perché è un grande talento, francese e parigino. In tanti però lo vogliono”. La bomba esplode, la caccia a Pogba parte. Quindi, dopo tanti ammiccamenti e mezze verità, ora si esce allo scoperto. E lo fa direttamente il massimo dirigente del club francese, a sottolineare ancora una volta come la voglia di Pogba, dalle parti della Tour Eiffel, sia molto forte. Porte chiuse, invece, per la cessione di Cavani: “Edinson ha solo bisogno di fiducia – ha commentato il presidente del Psg a Le Parisien -, ma tutti sanno il suo talento. Resterà al Psg anche la prossima stagione e per 50 milioni non mi siederei nemmeno a guardarla l’offerta”.

Poi Khelaifi conclude: “Ibrahimovic resta con noi anche l’anno prossimo, non ci priveremo della nostra stella e la questione non si pone. Stesso discorso per Pastore e Blanc. Identificheremo le sue esigenze per dargli i giusti mezzi per vincere la Champions che è il nostro sogno”. Dal discorso resta fuori Lavezzi, per lui l’avventura a Parigi è finita.

Paul Labile Pogba è nato a Lagny-sur-Marne il 15 marzo 1993. Cresciuto nel Rissy-en-Brie, ha poi giocato per Torcy, Le Havre e Manchester United, club con il quale ha disputato solo tre gare in Premier League prima di approdare alla Juventus nel 2012 a parametro zero, firmando un contratto quadriennale.

Con i bianconeri, finora, 85 presenze e 19 gol. Nel suo personale palmares figurano due Scudetti (Juventus: 2012-2013, 2013-2014) due Supercoppa italiana (Juventus: 2012, 2013), una FA Youth Cup (Manchester United: 2010-2011), un Campionato mondiale Under 20 (Turchia 2013), un premio quale miglior giovane del campionato del mondo (Brasile 2014), un Pallone d’oro del campionato del mondo Under 20 (Turchia 2013), un European Golden Boy (2013) e un Trofeo Bravo (2014).