Fabio Viviani è il nuovo allenatore del Palermo; l’ex centrocampista, che già faceva parte dello staff tecnico di Giuseppe Iachini, prende il posto di Davide Ballardini, a sua volta subentrato qualche mese fa allo stesso ex allenatore rosanero.

Dunque, ecco l’ennesimo scossone sulla panchina del club siciliano: Davide Ballardini “paga” la vittoria ottenuta sul campo dell’Hellas Verona ed è il secondo allenatore in stagione che viene esonerato da Maurizio Zamparini all’indomani di una sconfitta: Ballardini, infatti, era subentrato a Giuseppe Iachini dopo la vittoria di quest’ultimo maturata contro il Chievo Verona.

Misteri dello sport, misteri di Zamparini. E pensare che quest’ultimo aveva anche tentato di richiamare in panchina Iachini, il quale però aveva chiesto espressamente dei rinforzi in sede di calciomercato. Saltata l’intesa, è stato deciso di continuare con Ballardini. Ma dopo una sola partita, oltretutto vinta, ecco l’avvicendamento in panchina.

Fabio Viviani, già collaboratore tecnico di Beppe Iachini e quindi già a libro paga di Zamparini, diventa così il terzo allenatore del Palermo di questa stagione. E’ stato sufficiente un pranzo per mettere d’accordo (ma fino a quando?) Zamparini e lo stesso Viviani. Il tecnico di Lucca guiderà il club fino a fine stagione, a meno di nuovi ripensamenti da parte del patron rosanero.

Zamparini ha scelto Viviani in quanto è una soluzione interna e quindi low-cost, ha ricevuto delle ottime referenze da Francesco Guidolin, che con il presidente ha sempre avuto un rapporto di amore-odio, ed è già conosciuto dal gruppo rosanero capitanato da Stefano Sorrentino con cui condivide già un anno e tre mesi di esperienza nel capoluogo siciliano.

Per Viviani si tratta di un’opportunità unica: esordire su una panchina di Serie A. Nato il 29 settembre 1966, in carriera ha indossato le maglie di Como, Ospitaletto, Milan, Monza e Vicenza, prima di chiudere la carriera agonistica a Treviso nel 2001. Da giocatore ha vinto una Coppa Italia (Vicenza: 1996-1997), un Campionato italiano di Serie B (Vicenza: 1999-2000), una Serie C2 (Ospitaletto: 1986-1987) ma soprattutto una Coppa dei Campioni (Milan: 1988-1989).